Page 37 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
P. 37

condizioni: indossare una divisa, portare apertamente le armi, dipendere da capi
                             noti e responsabili) dell’una e dell’altra parte, con reciproca stima, e le associazioni

                                                                                                   23
                             combattentistiche e d’arma accolsero fra i propri iscritti gli uni e gli altri .
                             Ho ritenuto necessario ricordare  questi  eventi  del  1943-1945 perché  essi  sono
                             oggi pochissimo noti e spesso citati in maniera assolutamente distorta.
                             Dopo la fine della Seconda guerra mondiale l’Aeronautica ha seguito l’evoluzione
                             e  il  progresso della  tecnologia, ed ai  decenni  successivi  si  riferisce  la  maggior

                             parte della documentazione dell’Archivio storico. Anche per questo periodo, però,
                             sono purtroppo presenti raccolte e miscellanee.
                             Nel  capitolo su “Archivi  non periodizzabili”, tutto di  raccolte  e  miscellanee, si

                             trovano di  nuovo documenti   a  partire  dal  1911, in quello sugli  “Archivi  del
                             personale”, documenti  a  partire  dalla  classe  1880 ed anche  qui  sono presenti
                             “raccolte e miscellanee”.
                             Gli archivi privati confluiti nell’Archivio storico dell’Aeronautica – cui è dedicato
                             un altro capitolo della Guida – costituiscono un cospicuo patrimonio documentario

                                               24
                             dell’Arma azzurra . Il numero di questi archivi posseduti dall’Archivio storico è
                             molto elevato. Si tratta difatti di trentasei archivi, più una miscellanea di carte e





                               Per esempio, nell’Associazione nazionale volontari di guerra, tanto tra gli iscritti che nella Giunta
                             23
                             esecutiva centrale, cui ho avuto l’onore di essere eletto per più mandati consecutivi, c’erano volon-
                             tari sia del “Regno del Sud” che della RSI. L’ANVG ha avuto un particolare riconoscimento con la
                             concessione di un nuovo stemma araldico, avvenuta con decreto del presidente della Repubblica
                             del 26 aprile 1991.
                             24  Su questa categoria di archivi è da vedere, in particolare, l’articolo del ten. col. Massimiliano
                             Barlattani, capo della Sezione Archivio dell’Ufficio storico dello Stato maggiore Aeronautica, Ar-
                             chivi privati dell’Ufficio storico dell’Aeronautica militare. Situazione e prospettive di valorizza-
                             zione, in MINISTERO DELLA DIFESA, COMMISSIONE ITALIANA DI STORIA MILITARE,  Archivistica
                             militare… cit., pp. 249-262. Di questo interessante e complesso articolo mi piace segnalare parti-
                             colarmente l’affermazione secondo cui le carte degli archivi privati presenti nell’Archivio storico
                             “diventano talvolta fondamentali perché suppliscono a mancanze di carteggi mai versati, dispersi
                             o presenti in altri archivi: è il caso, ad esempio, delle modalità di addestramento di piloti tedeschi
                             in Italia riflettenti la politica estera dello Stato fascista (Gentilli) o della donazione Viola, erede del
                             col. Vincenzo  Coppola, che va proprio a ‘coprire’ un vuoto sulla documentazione ufficiale del pe-
                             riodo delle famose crociere atlantiche” (p. 257). Se si considera che nel solo periodo della Seconda
                             guerra mondiale furono attivi circa mille piloti (p. 260) si comprenderà ancor meglio quale messe
                             di notizie possa riservare l’acquisizione di questa categoria di archivi.



                                                                   XXXV
   32   33   34   35   36   37   38   39   40   41   42