Page 86 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE PRIMA - L’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE

                             plari relativi ad un decennio. Per la redazione delle memorie storiche erano forniti
                             specifici moduli mentre per le notizie di “interesse storico” che, per l’argomento

                             trattato, non potevano essere inserite in tali moduli, si prevedeva la possibilità di
                             redigere un modulo “speciale”, da aggiungere dopo quelli previsti e regolamentati.
                             Quest’ultimi, nel numero di sette, erano in parte differenziati secondo la natura
                             dell’ente compilatore. Di massima, però, oltre naturalmente all’anno cui si riferi-
                             vano, alla data topica e cronica di compilazione, alle varie sottoscrizioni che con-

                             ferivano “autorevolezza” al documento, ossia quelle del comandante del corpo o
                             dell’ente compilatore, nelle memorie storiche dovevano essere registrare le se-
                             guenti informazioni: indicazione del corpo o ente compilatore e sua struttura, va-

                             riazioni, sede (o sedi in caso di trasferimenti), forza, modifiche ordinamentali,
                             partecipazione a manovre di campagna e a grandi manovre, condizioni sanitarie
                             del personale, perdite e incidenti, cerimonie e ricompense al valor militare e al
                             valor civile concesse all’ente e al suo personale. Una disposizione particolare ri-
                             guardava il modulo n. 2, elaborato per i comandi di stormo e di Aviazione delle

                             Colonie, dove, al punto 12, veniva stabilito che, in occasione della guerra, alle
                             memorie storiche dovessero essere acclusi anche il diario storico, a datare dalle
                             prime operazioni di mobilitazione, il registro degli ordini di operazione, documenti

                             sulle dislocazioni successive del comando e dei reparti, la copia dei rapporti spediti
                             relativi alle operazioni militari compiute, l’elenco nominativo delle perdite subite
                             in ciascuna azione di guerra, i dati sugli esplosivi lanciati e sulle munizioni con-
                             sumate in ciascuna operazione e l’elenco nominativo del personale deceduto per
                             incidente di volo. Da ultimo, a decorrere dal 1° gennaio 1927, tutti i comandi e

                             gli enti dovevano impiantare un “brogliazzo”, il cui prospetto era riportato nel
                             modulo 8, sorta di quaderno con periodicità annuale, organizzato in dieci “fasci-
                             coletti” collegati agli argomenti in cui erano suddivise le memorie storiche e il

                             cui fine era di “aver pronto ed ordinato” il materiale per la compilazione delle me-
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                             morie storiche .



                             64  AUSAM, Ufficio storico della Regia aeronautica poi dell’Aeronautica militare, nucleo non or-
                             dinato, b. “Direttive memorie storiche”, fasc. “Pubblicazione A. 351 R. Norme memorie storiche



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