Page 99 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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1. DALL’ISTITUZIONE ALL’8 SETTEMBRE 1943
Sezione storica in Ufficio storico, articolava quest’ultimo su tre sezioni tra cui la
1ª Sezione segreteria, Biblioteca, pubblicazioni e la 3ª Sezione Archivio e Museo.
Per le menzionate complicazioni iniziali, l’Ufficio storico non riuscì a provvedere,
per lungo tempo, alla sistemazione di una “Biblioteca centrale dell’Aeronautica”,
al posto della piccola biblioteca allora esistente, diretta dal personale della «Rivista
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Aeronautica» e situata a Roma, in viale Michelangelo n. 8 . Come non fu in grado
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di occuparsi dell’impianto del “Museo dell’Aeronautica” , realizzazione non più
procrastinabile per la minaccia concreta di dispersione dei “cimeli” aeronautici e
perché la creazione di un museo aeronautico era stata già fissata, da tempo, a livello
normativo. Infatti, con un decreto luogotenenziale di Tomaso di Savoia, duca di
Genova, datato 18 febbraio 1917, era stata sancita l’istituzione del Museo storico
del Corpo aeronautico militare; la motivazione del decreto era quella di dare anche
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al Corpo aeronautico militare, costituito nel 1915 , “una speciale prova di bene-
volenza pei servizi resi al Paese in ogni circostanza di pace e di guerra”.
Invero, anche prima del 1917 si erano già create, in ambiente militare, delle raccolte
museali afferenti all’Aviazione militare italiana, dalle sue origini fino alla sua par-
tecipazione ai primi anni della Grande guerra e si erano diffusi progetti, mai rea-
lizzati, per la costituzione di un autonomo museo aeronautico militare.
Nel primo caso il riferimento principale riguarda il Museo dell’ingegneria militare
italiana, ufficialmente inaugurato a Roma il 13 febbraio 1906, con sede nelle stanze
site sull’appartamento papale del Maschio di Castel Sant’Angelo , ordinato, a li-
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87 Faccenda che, come vedremo, troverà una prima vera soluzione solo negli Anni Settanta.
88 Nodo che verrà sciolto, come si dirà meglio nel proseguo del testo, soltanto nel 1977 con l’isti-
tuzione del Museo storico dell’Aeronautica militare di Vigna di Valle.
89 Il r.d. 7 gen. 1915, n. 11, convertito nella l. 1 feb. 1917, n. 508. Con il provvedimento del 1915
il Corpo aeronautico militare era stato inquadrato fra le armi e corpi del Regio esercito, il che fece
venir meno la precedente dipendenza dei servizi d’aviazione dal Genio militare.
90 Il Museo, il primo di carattere militare istituito in Italia, si ricollegava all’idea concepita nel 1886
da Luigi Durand de La Penne, allora direttore del Genio a Roma, di destinare Castel Sant’Angelo
a museo delle armi, sistemandovi il materiale giacente da tempo nell’Arsenale di Torino. Nominato
nel 1897 ispettore dell’Arma del genio, Durand de La Penne, per realizzare il suo programma, scelse
come collaboratore l’allora capitano Mariano Borgatti. Nel 1901, grazie all’appoggio dei dicasteri
della Guerra e della Pubblica istruzione, i due ufficiali iniziarono i lavori di restauro e di adattamento
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