Page 102 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE PRIMA - L’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE

                             testimoniato dal patrimonio archivistico, librario e materico presentemente conser-
                             vato dall’Istituto storico e di cultura dell’Arma del genio, con sede a Roma, nato

                             nel 1934 dalla fusione tra il citato Museo storico del Genio militare e l’Istituto di
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                             architettura militare, fondato nella Capitale nel 1927 . Indubbiamente, poi, lo scop-
                             pio del Primo conflitto mondiale, con le pressanti urgenze belliche, indebolì lo svi-
                             luppo dell’ipotesi douhettiana. Ma la ricordata costituzione del Corpo aeronautico
                             militare, completamente slegato dall’Arma del genio, fece comunque sorgere la

                             necessità di separare un futuro museo aeronautico dal Museo storico del Genio mi-
                             litare; esigenza rafforzata dalla stessa esperienza bellica che aveva rappresentato
                             per il Corpo aeronautico un’occasione di raccolta di cimeli e documenti storici. Da

                             qui il decreto luogotenenziale del 1917 costitutivo del Museo storico del Corpo ae-
                             ronautico militare, il cui statuto, adottato con successivo decreto ministeriale, datato
                             sempre 18 febbraio 1917 e approvato dal ministro della Guerra Paolo Morrone, ri-
                             confermava la sede del nuovo ente a Roma, esattamente in “appositi  fabbricati de-
                             maniali” situati nel recinto di Castel Sant’Angelo, fissava la sua dipendenza dalla

                             Direzione generale d’aeronautica del Ministero della guerra, e, ancora, regolamen-
                             tava la sua struttura e le sue finalità. Il nuovo Museo doveva custodire, “degna-
                             mente”, le medaglie, i cimeli e i documenti sulle origini e sulla storia del Corpo,

                             mentre la sua guida era affidata a un Consiglio direttivo, nominato dal Ministero
                             della guerra (Direzione generale d’aeronautica) e composto da sette membri: il co-
                             mandante d’Aeronautica con sede a Roma, avente il ruolo di direttore, un colon-
                             nello della Direzione generale d’aeronautica, con funzione di vice direttore, due
                             ufficiali superiori e due ufficiali inferiori del Corpo aeronautico militare, come

                             membri, un ragioniere geometra del Genio militare in servizio presso il Corpo ae-
                             ronautico militare, con la carica sia di membro che di segretario. Per l’amministra-





                             94  Sulla storia dei tre enti, compresi i principali riferimenti bibliografici, e per un primo panorama
                             sul patrimonio archivistico, librario e materico raccolto e custodito, si rimanda a S. TRANI, Il patri-
                             monio archivistico dei musei e degli istituti di cultura dell’Esercito italiano. I risultati di un primo
                             censimento circoscritto a Roma, in «Bollettino dell’Archivio dell’Ufficio storico» dello Stato mag-
                             giore dell’Esercito, VIII (2008), 15-16, pp. 27-28; ID., Il Regio esercito e i suoi archivi… cit., pp.
                             442-456.



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