Page 105 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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1. DALL’ISTITUZIONE ALL’8 SETTEMBRE 1943
esito favorevole mentre il palazzo destinato al Ministero dell’aeronautica, il cui
progetto prevedeva anche spazi per il museo aeronautico, era ancora in costru-
zione. Venne perciò deciso di inviare, temporaneamente, i cimeli di proprietà
della Forza armata, nonché quelli eventualmente ceduti da privati, alla sede della
Regia accademia aeronautica di Caserta; operazione gestita principalmente dal
ten. col. Morelli che, sebbene sostituito dal gen. Giuseppe Cassinis nella carica
di capo dell’Ufficio storico della Regia aeronautica, aveva ricevuto da Italo
Balbo il mandato di sovraintendere alle pratiche riguardanti il trasferimento dei
materiali da Torino e da Firenze. Nell’edificio vanvitelliano il materiale fu si-
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stemato in dodici stanze, costituendo la “mostra aeronautica permanente” ,
inaugurata il 10 dicembre 1929. Negli anni a seguire altro materiale storico fu
portato a Caserta onde accrescere la mostra, ma risultò essere, comunque, ben
poca cosa rispetto al proponimento di un vero museo. Peraltro in seno alla stessa
Regia aeronautica iniziarono a sorgere altre raccolte di fonti materiche storiche
come, ad esempio, quella organizzata presso l’Aeroporto di Guidonia, dove, a
partire dal 1934, furono accantonati, in un’aviorimessa 100 “adibita a Museo ae-
ronautico”, materiali e cimeli aeronautici prodotti dal 1910 101 fino a quelli, in
parte preda bellica, riguardanti la partecipazione dell’Arma azzurra alla Guerra
d’Etiopia del 1935-1936 e alla Guerra civile spagnola del 1936-1939; materiali
e cimeli che erano conservati e tenuti a disposizione dell’Ufficio storico dello
99 Per la disposizione finale assunta dal materiale, si veda la descrizione fornita dal ten. col. Morelli
in una relazione riportata in ibid., pp. 30-31.
100 In alcuni documenti degli Anni Quaranta si parla del “Magazzino MSA [materiali speciali aero-
nautici] del R. aeroporto di Guidonia”. Cfr., ad esempio, lettera Ministero dell’aeronautica, Dire-
zione generale dei servizi del materiale e degli aeroporti, Divisione 7ᵅ, Sezione 1ᵅ, 1 feb. 1942, prot.
n. 71240, “Raccolta cimeli aeronautici”, a firma, per il ministro dell’Aeronautica, del direttore ge-
nerale, Giuseppe Maceratini, indirizzata ai comandi della 2ᵅ, 3ᵅ e 4ᵅ ZAT, ai comandi Aeronautica
della Sicilia, della Sardegna, della Libia, dell’Albania, dell’Egeo, della Grecia, e, per conoscenza,
alla Direzione servizi della 3ᵅ ZAT, al Gabinetto del ministro (Ufficio collegamento con il Ministero
della cultura popolare) e allo Stato maggiore della Regia aeronautica, in AUSAM, Ufficio storico
della Regia aeronautica poi dell’Aeronautica militare, b. 1, fasc. 12, s.fasc. 5.
101 Apparecchi, eliche, motori e “varie” (freno idraulico, “similitudine navicella del dirigibile F6”,
“telebomba Crocco-Guidoni”, “similitudine prua dirigibile”).
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