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PARTE PRIMA - L’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE

                             Stato maggiore della Regia aeronautica 102  e che, per le vicende belliche che vi-
                             dero la devastazione del complesso di Guidonia per mano dei tedeschi, andarono

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                             in gran parte distrutti .
                             A testimonianza dell’incertezza caratterizzante la storia del museo aeronautico,
                             sempre negli Anni Trenta parve farsi strada un nuovo piano, voluto dallo stesso
                             Mussolini, cioè la creazione, a Milano, del “Museo nazionale aeronautico”, desti-
                             nato a custodire il materiale allora esistente a Caserta, quello presentato alla già ri-

                             cordata esposizione dell’Aeronautica italiana allestita a Milano nel 1934 e, ancora,
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                             quello delle collezioni private ceduto al Ministero dell’aeronautica . Abortita
                             anche questa eventualità, il materiale storico continuò ad essere conservato a Ca-

                             serta, località la cui situazione militare divenne però critica nell’estate del 1943, in
                             ragione dei continui bombardamenti delle Forze aeree alleate su Napoli e per la
                             sensazione di possibili sbarchi degli eserciti nemici sulle coste della Campania; a
                             tal punto fu deciso, dal Comando della Regia accademia aeronautica, di spostare,
                             tra il mese di agosto e quello di settembre, gli allievi, le attrezzature didattiche e

                             gran parte dei cimeli storici presso il Collegio aeronautico di Forlì. Dopo l’8 set-
                             tembre, tutto il personale della Regia accademia aeronautica si sbandò e si disperse
                             per l’Italia e il materiale storico andò in parte smarrito e, fino al 1948, la faccenda

                             del museo aeronautico fu nuovamente accantonata dai vertici dell’Aeronautica,
                             presi, negli anni immediatamente successivi alla fine del Secondo conflitto mon-
                             diale, da ben altre problematiche, prima fra tutte la stessa sopravvivenza dell’Arma
                             azzurra come Forza armata autonoma e indipendente.








                             102  Già nel dicembre 1942, però, il comandante dell’Aeroporto di Guidonia iniziò a segnalare l’im-
                             possibilità di ricovero per nuovi cimeli e materiali non disponendo più dello spazio necessario né
                             di altri locali adatti. Cfr. carteggio in AUSAM, Ufficio storico della Regia aeronautica poi dell’Ae-
                             ronautica militare, b. 1, fasc. 12, s.fasc. 5.
                             103  STATO MAGGIORE AERONAUTICA, UFFICIO STORICO, Vigna di Valle da cantiere sperimentale… cit.,
                             p. 156.
                             104  Promemoria “Ufficio storico”, 1932, senza firma, in AUSAM, Ufficio storico della Regia aero-
                             nautica poi dell’Aeronautica militare, b. 1, fasc. 6.



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