Page 107 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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1. DALL’ISTITUZIONE ALL’8 SETTEMBRE 1943

                             1.3. L’Ufficio storico negli anni della Seconda guerra mondiale
                             L’ingresso dell’Italia nel Secondo conflitto mondiale, avvenuto nel giugno 1940,

                             ebbe, naturalmente, conseguenze sull’attività e sulla configurazione dell’Ufficio
                             storico che si dedicò immediatamente a perfezionare le regole sui diari storici, con-
                             siderati tra le principali fonti cui affidare la testimonianza delle vicende belliche
                             della Forza armata. Infatti, con circ. Ufficio di Stato maggiore della Regia aero-
                             nautica, Ufficio storico, 1 giu. 1940, prot. n. 70495, venivano abrogate, con decor-

                             renza dal 3 giugno, le citate norme per la compilazione dei diari storici dell’agosto
                             1939 e del febbraio 1940, e veniva introdotta una nuova, e più articolata, disciplina
                             per la redazione del documento da parte dei comandi, reparti ed enti della Regia

                             aeronautica mobilitati nel corso della guerra. La compilazione del diario storico,
                             basato sul modello “148 E”, doveva iniziare in presenza di una delle seguenti cir-
                             costanze: all’atto della mobilitazione generale, all’atto della mobilitazione improv-
                                                                      105
                             visa, all’atto della mobilitazione graduale , all’atto della mobilitazione parziale
                             o, comunque, qualora ne fosse stato dato ordine. Doveva poi essere terminato il

                             giorno in cui i comandi, reparti ed enti fossero stati smobilitati o disciolti e, ancora,
                             se espressamente ordinato. Importanti poi le disposizioni studiate per dare “fede”
                                                                                         107
                             al diario storico 106  e garantirne la conservazione “permanente” , quest’ultima af-
                             fidata, ancora una volta, all’Ufficio storico della Forza armata a cui il documento,
                             con i relativi allegati, doveva essere inviato, secondo il tramite gerarchico, nel mese
                             successivo all’annata considerata o nel mese successivo a quello in cui l’ente fosse
                             stato smobilitato o disciolto. Al di là di tali norme di carattere generale, la struttura
                             e il contenuto del diario storico presentavano alcune differenze in base alla natura

                             dell’ente compilatore.
                             Per i comandi di grandi unità aeree, i comandi di ZAT, l’Ufficio dell’ispettore del-





                             105  Corrispondente a mobilitazione preceduta da un periodo di sicurezza.
                             106  Ci riferiamo all’obbligo di numerare le pagine del diario storico e, soprattutto, all’obbligo del
                             comandante dell’ente compilatore, o di chi ne faceva le veci, di sottoscrivere giornalmente il docu-
                             mento.
                             107  Le disposizioni recitavano testualmente “L’Ufficio storico dello Stato maggiore [della Regia ae-
                             ronautica] provvederà alla legatura e conservazione dei documenti [diari storici]”.



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