Page 177 - Il lungo Risorgimento del Generale Genova Thaon di Revel - Per l'Italia e per il Re
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Missione in UMbria 177
Torino dove si trovò inaspettatamente a vivere il luttuoso evento della morte della cognata Emily.
Nella capitale fu convocato dal presidente del Consiglio Ricasoli e dal ministro della Guerra Ales-
sandro della Rovere che gli affidarono una nuova missione a Parigi con lo scopo di ottenere un accordo
ufficiale per i territori di confine tra lo Stato della Chiesa e il Regno d’Italia. Il di Revel espresse aperta-
mente il suo pessimismo sui possibili esiti positivi del mandato. Si mise in viaggio comunque, e molto
contento, per Parigi, dal momento che la metropoli francese lo aveva sempre affascinato. Come era già
avvenuto nel 1851 quando, incaricato da La Marmora si era recato a Vienna, partì senza alcun mandato
ufficiale riguardo i problemi dell’Italia centrale, ma con la copertura di studiare, per conto del ministro
Della Rovere, l’organizzazione della Casa militare dell’imperatore, il segreto di Arlecchino, come disse
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con ironia.
Nella capitale francese, grazie all’interessamento di Costantino Nigra, dal 20 ottobre ebbe modo di
incontrare gli esponenti più autorevoli del governo dell’imperatore, tra questi il ministro degli Esteri
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Eduard Thounevel, il ministro della Guerra Jacques Randon e successivamente l’influente ministro
9 Genova Thaon di Revel, Umbria e Aspromonte, cit., p. 23.
10 Eduard Antoine Thounevel (Verdun 1818 – Parigi 1866). Diplomatico di fiducia di Luigi Napoleone sin dal 1851, non condivise l’im-
pegno francese nel 1859 al fianco del Regno di Sardegna contro l’impero austriaco. Divenuto ministro degli esteri nel 1860 si prodigò
perché la cessione di Nizza alla Francia, dell’Italia centrale e del regno delle Due Sicilie al regno di Sardegna avvenisse senza provoca-
re crisi tra i due stati. Proprio sulla questione romana cadde Thounevel dopo aver condotto le trattative che portarono alla Convenzione
di settembre del 1864, si dimise dalla carica di ministro degli esteri nell’ottobre in seguito ai fatti d’Aspromonte, che mettevano in crisi
la sua politica considerata troppo filo italiana.
11 Jacques Louis Randon (Grenoble 1795 – Ginevra 1871) Partecipò alla campagna di Russia di Napoleone I e prese parte alla battaglia

