Page 73 - Il lungo Risorgimento del Generale Genova Thaon di Revel - Per l'Italia e per il Re
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Missione a Vienna 1850 -1853                                    73
































































                             “Ma giacché ella riempie così bene la sua missione, è necessario che almeno per tutto l’inverno se
                             ne rimanga a Vienna, poiché io non saprei a chi altri affidare una sì importante e delicata missione”

                           E per dimostrare il suo impegno per favorire il buon esito dell’incarico segreto aggiungeva
                             “Un giorno il conte Revera mi domandava come Ella si trovasse a in Vienna. Siccome il conte Ap-
                             pony era a poca distanza, ho capito benissimo che era una domanda che mi veniva indirettamente
                             dal ministro d’Austria e risposi: ” Il cavalier Genova di Revel si è portato molto bene in guerra, ma
                             in tempo di pace preferisce i salotti alla vita di guarnigione: comunque la mia più grande preoccu-
                             pazione è ora di trovare il denaro per pagare le truppe, così a tutti gli ufficiali che mi chiedono il
                             congedo, lo accordo, chiaramente perdono il loro compenso.” Questa risposta le serva di regola, ed
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                             ella può aggiungere che suo fratello non avendo famiglia non ama stare solo.”



                        36  Eugenio Passamonti, Il carteggio tra Ignazio Genova di Revel ed Alfonso La Marmora, cit., p. 43, Lettera di La Marmora a Revel,
                           Torino, 2 dicembre 1851, p. 59.
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