Page 59 - Le Arti Marziali nel mondo Militare
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            le Arti mArziAli in ASiA orientAle

            Il Paese dell’Estremo Oriente in cui sono rintracciabili i primi codici di un’arte di
            combattimento individuale è la Cina. Qui le tecniche di lotta, diffuse fin da tempi

            antichi, entrano in contatto con i principi filosofici del buddismo Chán intorno al
            VI secolo d.C., probabilmente all’epoca dell’arrivo del monaco Bodhidharma nel

            tempio di Shaolin, ma, come accennato nell’introduzione, si tratta di congetture
            difficili da districare dalla leggenda. Attenendosi a tale interpretazione, comunque,

            i principi filosofici del buddismo avrebbero molto influenzato le arti marziali in
            Cina e in Giappone. Queste si sarebbero così evolute da metodi di combattimento

            volti alla pura sopraffazione dell’avversario a discipline per la ricerca dell’armonia
            fisica  e  spirituale,  requisito  necessario  al  buon  combattente  e  coerente  con

            l’esistenzialismo buddista, che vede nel ripristino dell’equilibrio il principio cui
            deve tendere una vita giusta. Quadro, questo, in cui si sviluppa anche un’etica

            guerriera che vede nella guerra, qualora sia giusta, non una manifestazione di
            violenza, ma una forza ripristinatrice dell’armonia.

            In  seguito,  con  la  diffusione  di  queste  elaborate  arti  marziali  in  tutta  la  Cina,  si
            determinerà una profonda e importante diversificazione dovuta all’incontro con altre

            filosofie, quali taoismo e confucianesimo, e alle differenti condizioni geo grafiche in
            cui queste si svilupperanno. L’influenza che queste arti marziali pro venienti dalla Cina

            avranno sulle nascenti arti marziali nel resto dell’Asia sarà davvero forte. La scarsa
            presenza di fonti storiche riguardanti le arti marziali in Asia non ci permette di stabilire

            con esattezza la nascita e l’evoluzione di queste arti, ma sappiamo che la maggior parte
            di esse deriva per lo più da alcune tecni che di lotta della Cina del Nord sviluppatesi

            durante la dinastia Zhou (XI-III secolo a.C.). Da queste tecniche prenderanno forma
            una serie di regole di com battimento che già allora erano considerate un’arte e che

            du rante la dinastia Han (206 a.C.-220 d.C.) saranno chiamate Chi Ch’iao (“abilità e
            talento”), o Shou Po (“mano che colpisce a pugno”).
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