Page 403 - Missioni militari italiane all'estero in tempo di pace (1861-1939)
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LA  MISSIONE  AERONAUTICA  IN  CINA  (1933-37)                         393

               (24)  L'equipaggio  era  formato  oltre a Scaroni  dal  capitano  pilota Angelo Tondi, dal  sottotenente
          pilota Alfonso Chiapparo e dai sergenti Mario Bisol, Filippo Pescatori e Mario Salussiola.  Dei due ufficia-
          li,  il  primo  rientrerà subito  in  Italia,  mentre  il  secondo, Chiapparo,  rimarrà  in  Cina  come  addetto aero-
          nautico fino al  1937, quando per contrasti con Scaroni  fu  rimpatriato.  Inviato in Spagna, morì in combat-
          timento e si guadagnò la massima  ricompensa al  V.M.  Per ogni  ulteriore ragguaglio sul volo Italia-Cina si
          rimanda a quanto riportato da Scaroni ncl suo Missione militare aeronautica in Cina, cit., p.  91  c sg.
               (25)  Appunto per S.E.  il  Sottoscgretario di  Stato, in  ASMAE "Affari  Politici" "Cina" (1935) b. 50,
          f.  3, "Aviazione militare e civile".
               (26)  Ministcro Affari  Esteri  a  R.  Ambasciata  in  Cina,  trasmissione  telegramma  di  Mussolini  a
          Chiang Kai-shek,  6.11.1935,  in ASMAE  "Affari  Politici" "Cina"  (1935)  b.  50, f.  3, "Aviazione militare c
          civile". Sullc cause del siluramento di  Lordi vanno riportate, pcr ragioni di complctezza, le voci  di  un suo
          presunto coinvolgimcnto  nclla  gestione  dci  "compensi"  che  vcnivano  trattenuti  dai  cincsi  per  l'acquisto
          degli  acrei italiani  (cfr.  Bisol, o{). cit., 1'.186-188). AI di  là di  queste dicerie, la  fondatezza delle quali non
          trova riscontri ufficiali, tutto lascia supporre che le  traversie cui  Lordi andò incontro (allontanamcnto dal
          servizio, confino)  vadano  in  qualche  modo  inscrite  ncl quadro delle  vicendc  del  "dopo Balbo";  la  figura
          di  Lordi  va  infatti,  per  molti  aspetti,  affiancata  a quella  del  capo  di  gabinctto  di  Balbo,  Sabato  Martelli
          Castaldi,  cui  era  legato  da  salda  amicizia,  anche  lui  caduto  in  disgrazia  e allontanato  dal  servizio;  una
          sorte comunc che  troverà  la  sua sublimazione  nella  tragica  fine  di  entrambi sotto i colpi  dei  tedeschi allc
          Fosse Ardeatine. Su  Martelli  Castaldi vds.  Mario Avagliano.  Il  Partigiano Tevere,  Avagliano editore, Cava
          dei Tirreni 1996.
               (27)  S. Scaroni, Missione militare aeronautica in Cina, cit., p.  21.
               (28)  Idem,  p.  35-36.
               (29)  Dati  ripresi  dalla  relazione  nisultati conseguiti dalla  missiolle militare aeronautica  in  quattro
          a/mi di ()erma/lenza in Cina, cito
               (30)  ACS GABAEREO  (1937), b.  64, f.  9.V.13.3, "Cina. Consorzio aeronautico italiano".
               (31)  C. Unia, op. cit., p.  1778.
               (32)  ACS GAHAEREO  (1937) b. 63, f.  9.V.13.1/A, "Cina. Tensione cino-giapponcse".
               (33)  Ibidem.
               (34)  ACS GABAEREO  (1937) b. 64, f.  9.V.13.2, "Cina. Missione Aeronautica",
               (35)  Ibidem.
               (36)  S. Scaroni, Missione militare aeronal/tica in Cina, cit., p.  68-69.
               (37)  Idem,  p.  75.
               (38)  S.  Scaroni,  Impressioni e ricordi di gl/erra  aerea,  Soc.  Tip.  Editrice  Nazionale, Torino  1922;
          Battaglie nel cielo, A.  Mondadori, Milano  1934 (l  ed.), ricd.  Longancsi, Milano  1971; COli Vittorio Ema-
          IUtele III, A.  Mondadori, Milano 1954.
               (39)  Per  le  polemiche si  rinvia  alle  citate opere di  Scaroni,  Unia  e Garello.  Per  suggerire  un'idca
          delle  falsità  che  sono  spesso  circolate  sul  conto  clelia  Missione  italiana,  si  ricorderà  soltanto  che  per
          aumentarne  i demeriti  ne  è stata artificiosamente gonfiata  la  consistenza,  arrivando ad  affcrmare che  era
          composta da  circa  150  elementi!  Un  ruolo  fondamentale  nella  diffusione  di  queste  "inesattezze" è stato
          quello  di  Chennault con  il  suo Way  or a Fighter,  apparso  nel  1949.  Chennault divenne  successivamente
          famoso  come  comandante  della  squadriglia  di  volontari  dellc  "Tigri  volanti"  e combatté  al  fianco  dei
          francesi  in Indocina.  Paradossalmcnte il  trattamento riservato a Scaroni e ai  suoi uomini  non venne adot-
          tato  per  la  Missionc  militare  tedcsca  (dove  a  Von  Seeckt  era  subentrato  il  generale  Alexandcr  von
          Falkenhausen)  che  aveva  ben  diverse  e maggiori  responsabilità  e che  nell'ultimo  periodo di  permanenza
          in Cina (1937-38) poteva contare  135 consiglieri.
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