Page 408 - Missioni militari italiane all'estero in tempo di pace (1861-1939)
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dieci giorni per prepararsi al viaggio, effettuato con una nave italiana sulla rotta
Massaua, Porto Sudan, Suez, Porto Said e Napoli. "Fu su questa nave che vidi il
mio primo film", avrebbe ricordato mezzo secolo dopo Bakhsh.
Gli allievi, che al termine del corso ricevettero il grado di sottotenente, frequen-
tarono il corso di pilotaggio presso la scuola centrale di pilotaggio di Grottaglie
(Taranto), con inizio presumibilmente nel tardo inverno 1934-35: al2 giugno 1935,
infatti, almeno uno di questi allievi, Salik Abdul Karim, era in grado di effettuare
il decollo da solo. 1àle programma, frutto di un accordo tra i due paesi, era finanziato
dal governo saudita per l'importo complessivo di 50.000 lire dell'epoca e coincise
con la visita ufficiale effettuata in Italia dal principe Saud nel maggio 1935 per
visitare l'aeroporto di Ciampino (dove effettuò un volo su un aeroplano da
bombardamento), il Ministero dell'Aeronautica e la Scuola Centrale di Pilotaggio(2ol.
Il 10 Reparto Volo della scuola, dedicato ai velivoli di piccola potenza, era in quel
momento dotato di biplani Caproni Ca.100 con motore radiale Fiat A.50, ma vi
sono purtroppo solo scarne indicazioni sulle modalità del corso, che si svolse con
ogni probabilità secondo le modalità ordinariamente previste per gli allievi italiani,
o sull'attitudine dimostrata dai sauditi. Di Salik Abdul Karim possediamo tuttavia
un sintetico giudizio che lo definisce "ottimamente preparato al decollo": di qui la
sorpresa degli istruttori di fronte ad un suo banale incidente di atterraggio e la
risultanza dell'inchiesta disciplinare che ne escludevano la responsabilità in merito( 21 l.
Visita del principe Feysal a Ciampino

