Page 174 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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174 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
in tale ambito, durante la gestione delle isole da parte del Governatore
civile del Dodecaneso Mario Lago (dal 1923 al 1936), si deve sottolineare
la forte distinzione rispetto il resto delle componenti dell’Arma in territo-
rio metropolitano e, per quanto sinora è stato possibile verificare, anche in
colonia.
in effetti, presso l’Ufficio Centrale di P.S. fu impiantato un archivio
costituito da fascicoli nominativi di individui e società presenti su quel ter-
ritorio, al pari di ciò che facevano gli uffici della questura con riferimento
alle 3 distinte componenti: Gabinetto, polizia giudiziaria, polizia ammini-
strativa. Tale archivio sopravvisse alla rimozione del tenente colonnello
Guido Grassini e del capitano Biagio argenziano voluta per espressa vo-
lontà del governatore, il quadrumviro De Vecchi di Val Cismon. in sostitu-
zione dei due ufficiali furono destinati il maggiore Ferdinando Mittino e il
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capitano Umberto tognacci .
in seguito agli accordi di pace firmati nel 1947 gli archivi delle forze
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dell’ordine relativi alle attività di polizia rimasero nelle isole . la docu-
mentazione è stata consultata e integrata sia dalla British Military Admini-
stration che resse il governo delle isole sino alla firma del trattato di pace
dell’Italia e la cessione del possedimento alla Grecia, sia da quest’ultima.
Una prima informazione del ritrovamento dell’archivio di cui non si
avevano che poche tracce in italia è stata fornita da uno studioso italiano .
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ad oggetto: Corpo dei carabinieri aggiunti dell’Egeo. La comunicazione è firmata dal Ten. Col.
Guido Grassini, Comandante la Legione. La documentazione fu recuperata presso il Ministero
degli Affari Esteri dall’Ufficio Mobilitazione che nello stesso anno la cedette all’Ufficio Perso-
nale sottufficiali e truppa il quale, a sua volta, nel 1981 lo versò alla sezione Documentazione
dell’Ufficio Pubbliche Relazioni e Documentazione. Attualmente i documenti giunti a noi sono
esclusivamente fogli matricolari dei Carabinieri aggiunti dell’Egeo, custoditi nelle seguenti sca-
tole della documentoteca 1567, 1568 e 1569.
318 ASACC, D37.21, Rimpatrio del T. Col. Grassini Guido e Cap. Argenziano Biagio (pratica).
319 Si rinvia, se non diversamente indicato, a Irene Tolios, direttrice dell’Archivio di Stato di Ro-
di e Marco Clementi, ricercatore dell’Università della Calabria, «The Italian Royal Carabinieri
Archive», intervento tenuto nell’ambito del convegno «The Deportation of the Jews of Rodhes
& Cos: 1944-2014 – A Commemorative International Symposium on the Holocaust in the Ae-
gean», svoltosi a Rodi il 22-24 luglio 2014. Si veda anche l’articolo relativo alla deportazione
degli ebrei dalle isole del Dodecaneso nel 1944 per volontà dell’occupante tedesco, su “Corrie-
re della Sera”, terza pagina, venerdì 4 luglio 2014, p. 45 “Shoah a Rodi, i complici italiani” a fir-
ma di Antonio Carioti, reperibile anche al link http://www.deriveapprodi.org/wp-content/
uploads/wordpress/Camicie_Nere_Corriere_4lug14.pdf, ultima visualizzazione 25 febbra-
io 2017.
320 Si rimanda a una delle prime comunicazioni del dottor Marco Clementi circa il ritrova-
mento dell’archivio dell’Ufficio Centrale Speciale di cui, Huffington Post, 2013/12/06/ro-
di, http://www.huffingtonpost.it/2013/12/06/rodi-come-la-digos-fascista-schedava-gli-

