Page 171 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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                 Circa la documentazione della terza divisione, ovvero riferibile al ser-
              vizio d’istituto e alle attività di polizia giudiziaria, erano indicati i seguenti
              fascicoli:

                   «relazioni e prospetti statistici di carattere periodico trattati con il carteg-
                   gio ordinario; disposizioni di carattere contingente impartite per l’ordine
                   pubblico e per la pubblica sicurezza; pratiche relative ai rinforzi; pratiche
                   relative  a  malattie  epidemiche;  epizoozie  ed  avvenimenti  causali;  prati-
                   che relative a travestimenti; ricerche di carattere ordinario (escluse quindi
                   quelle segrete, riservate, e riservate personali); carteggio relativo alle cor-
                   rispondenze, ordini di traduzioni e scorta – ordinanze espresse; viaggi dei
                   principi reali (trattati con carteggio ordinario in base all’abrogata istruzione
                   sul carteggio); proposte di premi per contravvenzioni; proposte di gratifi-
                   cazioni per importanti servizi di P.S.; richieste di stampati ramo PS; cose
                   varie, comprese nella relativa specialità».
                 infine, dovevano essere portati allo scarto anche i fascicoli relativi ai
              delitti i cui autori non fossero stati scoperti e fosse stata prescritta l’azione
              penale secondo le disposizioni del CP.
                 Come per il passato, anche sotto la Repubblica Sociale Italiana, la docu-
              mentazione sottoposta a scarto sarebbe dovuta essere consegnata al locale
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              comitato provinciale della Croce Rossa italiana .
                 Di conseguenza, l’azione benefica della Croce Rossa italiana, a partire
              dal Primo Dopoguerra, continuò ad alimentarsi attraverso gli scarti degli
              archivi anche dei Carabinieri durante tutto il secondo conflitto mondiale, ivi
              compreso il periodo di esistenza dell’effimera Repubblica Sociale italiana.
                 Per quanto riguarda un altro territorio, la presenza italiana in Dodecane-
              so fu inizialmente collegata alle operazioni della guerra Italo-turca. la si-
              stemazione nell’ambito del diritto internazionale ne fece un possedimento
              italiano a partire dalla pace di losanna (24 luglio 1923) sebbene, sin dall’i-
              nizio dell’occupazione, vi fossero state dislocate unità dei Carabinieri e, in
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              misura diversa, della Guardia di Finanza . le isole furono cedute dall’Ita-
              lia alla Grecia, attraverso la presenza britannica a seguito della ratifica del
              trattato di pace tra italia e le potenze alleate firmato a Parigi il 10 febbraio

              309    ASACC, D121.7, Legione Territoriale Carabinieri di Genova – Guardia Nazionale Repub-
              blicana: disposizioni di massima e circolare e Istruzioni di 1  divisione (raccolta), lettera n.
                                                             a
              135/2 di prot. del 22 gennaio 1944 della GNR – Legione territoriale dei Carabinieri di Genova
              – Ufficio Comando ad oggetto «Eliminazione del carteggio» a firma del colonnello Alfredo Al-
              cis diretta a tutti i comandi dipendenti.
              310    Sulle fiamme gialle si veda, Giovanni Cecini, La Guardia di Finanza nelle isole italiane
              dell’Egeo 1912 – 1945, Roma, Gangemi editore, 2014.
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