Page 166 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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            fascicoli di protocollo ordinario.
               Tali indicazioni evidenziano una scelta di ‘protezione’ dei dati personali
            relativi agli ufficiali, sottraendoli alla gestione quotidiana del personale di
            altri ruoli presenti nei comandi privi di autorizzazione alla trattazione di
            tali affari.
               Per le altre due categorie (Riservato Personale e Segreto), si trattava di
            poche specialità senza particolari approfondimenti, con l’obiettivo di con-
            sentire a tali livelli gerarchici (divisioni e brigate) di esercitare un’adeguata
            azione di controllo ed indirizzo dei comandi dipendenti grazie all’acquisi-
            zione dei dati contenuti nelle specialità dei protocolli RP e S.
               Per il carteggio del protocollo riservato dei restanti comandi d’ufficiale
            e delle sezioni, oltre alla prima specialità dedicata alle disposizioni di ca-
            rattere generale, nella struttura è presente, con ben sette partizioni, tutto un
                                                                      300
            settore dedicato agli affari relativi agli ufficiali, da R-2 a R-8 . tale ultima
            specialità «Servizi fuori residenza – ispezioni e visite ai comandi – Servizi
            di leva» può essere ritenuta uno ‘spartiacque’ poiché il titolo contiene sia
            attività che gli ufficiali di grado più basso (e i marescialli maggiori coman-
            danti di sezione) dovevano assolvere, per le quali era necessaria un’azione
            di controllo e indirizzo, sia quelle proprie condotte dal comandante di le-
            gione e dal comandante del gruppo.
               Si dilatò poi il settore informativo, prevedendo ben 3 specialità rispetto
            la sola presente nel titolario precedente. infatti, si sarebbero dovute trattare
            con il protocollo riservato informazioni «su ufficiali in servizio perma-
            nente e aspiranti ufficiali delle Forze armate» (R-11), in congedo (R-12)
            e «informazioni varie» (R-13). La penultima specialità era assegnata alle
            esigenze di sicurezza durante i trasferimenti e i soggiorni, sia dei sovrani,
            sia dei principi di casa Savoia, sia di «alti Personaggi» non meglio iden-
            tificati (R-14).
               infine, la specialità R-15 costituiva una piccola miscellanea con il titolo
            di «Cose varie».
               nella categoria riservato personale (RP), si può osservare la costitu-
            zione di una specialità dedicata esclusivamente a «Relazioni e referti di
            carattere militare» (RP-3), distinguendola nettamente da quelli «di carat-
            tere politico e sociale» (RP-2) a cui erano stati aggregati precedentemente.

            300    Si veda in appendice il documento 44, tabelle di ripartizione in categorie e specialità del car-
            teggio riservato, riservato personale e segreto per i comandi di Legione, Gruppo, Compagnia,
            Tenenza e Sezione in Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri Reali, Istruzione sul carteg-
            gio Edizione 1940 cit., pp. 205-207.
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