Page 165 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Gli strumenti di Gestione documentaria 165
vizio d’istituto», per il quale fu rivisto il delicato settore delle informazioni.
infatti, le 13 specialità dedicate alle informazioni furono così riorganiz-
zate: «sugli appartenenti e sugli aspiranti alle Forze Armate, sugli iscritti di
leva, sui frequentatori dei corsi premilitari o postmilitari», 4-22; «aspiranti
ad impieghi dello Stato e sugli impiegati in genere», 4-23; «per l’assisten-
za ai reduci e agli orfani di guerra e per le pensioni», 4-24; «relative alle
autorizzazioni di polizia (esercizi e spettacoli pubblici, licenze di porto
d’armi, passaporti, ecc.)», 4-25; «su ricorsi vari», 4-26; «per le iscrizioni
e le riammissioni al P.n.F.», 4-27; «per servizio anagrafico», 4-28; «per i
provvedimenti di polizia», 4-29; «in materia tributaria», 4-30; «relative
alla legislazione sul lavoro e alla legislazione sociale», 4-31; «relative alla
vigilanza sugli stranieri», 4-32; «sui pregiudicati in genere e sugli individui
sottoposti a misure di polizia e di sicurezza o fermati per misure di P.S.»,
4-33; «varie», 4-34.
inoltre, sebbene non precisate, anche altre specialità dovevano essere
ricondotte nell’alveo dell’attività informativa: «Pregiudicati per i quali è
impiantato fascicolo personale», 4-35; «Pregiudicati per i quali non è im-
piantato fascicolo personale», 4-36.
Quest’ultima evidentemente fu individuata e inserita nel titolario per
via dell’interesse di natura operativa anche verso tali pregiudicati per i
quali non si era provveduto all’impianto del fascicolo personale, perché
sottoposti al controllo di altre forze dell’ordine in servizio permanente di
pubblica sicurezza.
Dal punto di vista dei titolari, si entra infine nell’elemento di maggiore
novità nell’edizione del 1940, ovvero, di quelli dedicati alla gestione degli
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archivi classificati .
Per quanto riguardava il carteggio classificato di brigate e divisioni, la
tabella 5 indicava i livelli di classifica adottati e i titoli delle specialità
(Riservato, Riservato Personale, Segreto) per i quali si possono notare al-
cune caratteristiche per il carteggio riservato: è forte la presenza delle voci
dedicate agli ufficiali, nelle specialità da 1 a 4; le ispezioni e le visite furo-
no individuate con la specialità R-5; una specialità riporta il titolo «Ricom-
pense – onorificenze», R-6 che lascia intendere la presenza di un carattere
‘delicato’ di tali affari che prima erano gestiti senza alcun problema con
299 Si veda in appendice il documento 43, tabelle di ripartizione in categorie e specialità del
carteggio riservato, riservato personale e segreto per i comandi di Divisione e di Brigata in Co-
mando Generale dell’Arma dei Carabinieri Reali, Istruzione sul carteggio Edizione 1940 cit., p.
204.

