Page 173 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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              «mansioni di pubblica sicurezza nel senso più lato della parola, e perciò
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              disimpegnano tutte le funzioni di polizia politica ed amministrativa» .
                 in particolare, i Carabinieri di Rodi, almeno sino all’avvento di De Vec-
              chi, godevano di una certa autonomia. a proposito di ciò Grassini così ne
              riferiva:
                   «come è noto, le funzioni dell’autorità di P.S. nel Possedimento sono com-
                   pletamente devolute all’arma. a Rodi, retto da me, esiste l’Ufficio Centra-
                   le di P.S., nel quale ho provveduto ad impiantare, oltre al servizio di sche-
                   dario generale, gli schedari dei prevenuti in linea politica, dei pregiudicati
                   in linea comune, dei sovversivi, degli stranieri, degli alienati di mente» .
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                 Di lì a poco, la compagnia sarebbe stata elevata a Gruppo autonomo
              Carabinieri Reali delle Isole Italiane dell’Egeo, raggiungendo un’autono-
              mia anche in campo amministrativo, recidendo il legame con la legione
              di Bari mantenuto per esigenze eminentemente logistiche. Il Gruppo fu
              organizzato su 3 uffici distinti: ufficio comando, ufficio amministrazione e
              ufficio centrale di P.S..
                 Con la fine delle ostilità belliche, Grassini si impegnò personalmente,
              pure senza averne titolo, a recuperare documentazione relativa al «Corpo
              dei carabinieri aggiunti dell’Egeo», tanto che nel novembre 1946 comuni-
              cava al Comando Generale di essere riuscito

                   «ad ottenere che tutto il carteggio (fogli matricolari compresi) dei carabi-
                   nieri aggiunti dell’Egeo, sia stato spedito a Roma, a cura della Commissio-
                   ne per la tutela degli interessi italiani nel Dodecanneso. Detto carteggio è
                   in una delle 14 casse spedite da Rodi il 20 novembre u.s. al Ministero degli
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                   Esteri» .
              315    Guido Grassini, I Carabinieri Reali nelle Isole egee, in «Rivista dei Carabinieri Reali», 2
              (1935), n. 1, pp. 45-48 e, in particolare 47-48. Seppure con un taglio retorico e apologetico, si
              veda anche Tommaso Gandini, I Carabinieri Reali nel Mediterraneo orientale e particolarmen-
              te nelle Isole italiane dell’Egeo – Nel circolo ufficiali della Legione Allievi Carabinieri Reali il 18
              aprile 1934, Roma, Tipografia Agostiniana, 1934. Il testo era stato elaborato dal Museo Storico
              dell’Arma dei Carabinieri Reali nell’ambito del secondo ciclo di conferenze sotto l’alto patrona-
              to del Comandante Generale.
              316    ASACC, D37.24, Legione territoriale dei Carabinieri Reali di Bari – Compagnia di Rodi
              (Egeo), senza numero di protocollo Riservata Personale, Promemoria riservatissimo in data 16
              giugno 1932 indirizzato al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri Reali, a firma del ca-
              pitano Guido Grassini, p. 17. Il promemoria forniva il punto sulla situazione nei possedimen-
              ti delle isole dell’Egeo (politica, religione, popolazione, ascendente verso il Governo italiano,
              sviluppo, etc.).
              317    ASACC, D571.8, Carteggio dei Carabinieri dell’Egeo, lettera n. 42/20 di prot. Ris. Datata 29
              novembre 1946 della Legione Territoriale dei Carabinieri di Firenze – Ufficio Comando avente
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