Page 185 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Le funzioni rifLesse neLLa documentazione        185


              2.1   Il personale





                     er garantire un percorso coerente e strutturato, si è ritenuto oppor-
                     tuno analizzare le principali funzioni condotte dalle distinte artico-
              P lazioni dell’Arma dei Carabinieri Reali, partendo dalle competenze
              assegnate alle legioni che rappresentavano il livello gerarchico più com-
              plesso per la gestione documentaria. Di seguito, l’attenzione si sposta sui
              livelli gerarchici inferiori allo scopo di verificare le competenze assegnate
              o meno a tali comandi in relazione alle differenti funzioni assolte.
                 Va sottolineato che, per quanto concerne l’organizzazione dei Carabi-
              nieri Reali, con l’Unità d’italia fu introdotta una significativa novità: l’isti-
              tuzione delle legioni, ovvero i comandi di corpo sui quali si concentravano
              in via principale tutte le attività più complesse dal punto di vista della ge-
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              stione del personale e logistico-amministrativa .
                 in linea generale, si deve ricordare che sino alle istruzioni ministeriali
              del dicembre 1871 a firma del ministro Ricotti, non si è trovata evidenza di
              interventi tesi a fornire una struttura di titolario per la gestione degli archivi
              dei comandi, enti e reparti dipendenti dal ministero della Guerra e che in
              realtà si può ipotizzare l’applicazione delle norme generali già adottate dai
              livelli gerarchici inferiori per quanto previste nel regolamento generale per
              il Corpo del 1822. Di conseguenza, le indicazioni riportate e facenti capo
              a testi precedenti individuano tipologie documentarie e modelli di uso ge-
              neralizzato, talvolta descritti minuziosamente ma senza indicazioni sulla
              gestione di tali documenti nelle attività quotidiane (archivio corrente) o
              una volta cessata la trattazione dell’affare (archivio di deposito e storico).

                 È interessante evidenziare in questa sede anche che i Carabinieri non
              erano sottratti dalle norme generali per gli organismi militari individuate
              dal regolamento di disciplina militare pubblicato nel 1859. Infatti, la circo-
              lare che dava annuncio dell’avvenuta pubblicazione precisava
                   «con decreto firmato in udienza del 30 or scorso ottobre [1859] S.M. si
                   è degnata di approvare, sulla mia proposta, un nuovo regolamento di di-
                   sciplina militare e d’istruzione e di servizio interno per la fanteria [...] dal


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                 Paolo aceto, Da Corpo ad Arma: L’evoluzione ordinativa dei Carabinieri nei primi anni dello
              Stato unitario, in Atti del congresso di studi storici internazionali «Il Nuovo Stato 1861-1871», Ro-
              ma, Commissione Italiana di Storia Militare, 2012, pp. 83-98.
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