Page 187 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Le funzioni rifLesse neLLa documentazione        187


              ce monito, poiché la vigilanza sul comportamento degli ufficiali si poteva
              tradurre in rimproveri, sanzioni disciplinari o anche note di demerito nelle
              carte personali dei valutandi con difficile progressione di carriera nei gradi
              superiori.
                 Per quanto concerne dunque la maggior parte della documentazione si
              trattava di una serie di fascicoli impiantati con cadenza annuale che con-
              tenevano la corrispondenza in materia. in parallelo, vi erano anche altri
              documenti sotto forma di registri, rubriche o ruoli, come riportato nelle
              tabelle delle varie edizioni dell’istruzione sul carteggio.
                 Quindi, in linea generale, la documentazione relativa al personale, fatta
              eccezione per quella dedicata alla valutazione del rendimento, confluiva
              dai comandi minori presso la legione, mentre alle articolazione dipendenti
              (divisioni poi gruppi, compagnie, tenenze, sezioni e stazioni) non restava
              che la minuta della trasmissione dei documenti all’interno del fascicolo
              o in apposita raccolta o riportata nel copialettere per le stazioni. il flusso,
              generalmente, era assicurato dall’invio di elenchi, statistiche e altri docu-
              menti a carattere periodico che riepilogavano la situazione del personale
              in servizio e le variazioni. Tale flusso era interno ed esterno alla legione
              che, come già accennato in altre parti, rappresentava il punto focale di
              convergenza della documentazione a carattere interno al corpo e diretta
              verso gli organismi superiori (Comando Generale, Ministero della Guerra,
              Ministero dell’Interno, ecc.). Infatti, ad esempio, come riporta l’istruzione
              del 1893, un’apposita tabella chiariva il flusso dei «lavori periodi ed even-
              tuali che gli Uffici inferiori trasmettono a quelli superiori nell’interno della
              legione e che il comando di quest’ultima trasmette al comando generale
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              dell’Arma» .
                 tali tabelle rappresentano dunque una caratteristica peculiare e costante
              dell’arma nella gestione dei flussi documentari dalla stazione, tramite la
              scala gerarchica, alla legione e da questa al Comando Generale o a even-
              tuali altri organismi centrali indicati volta per volta .
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                 A proposito dell’arruolamento del personale appare utile chiarire che,
              secondo le disposizioni del regolamento generale del 1822, il reclutamento
              nei carabinieri era riservato a reclute sotto le armi provenienti dai reggi-


              4    Bollettino Ufficiale dei Carabinieri Reali (d’ora in poi BUCCRR), 1891, parte 1 , puntata 2  (stra-
                                                                        a
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              ordinaria), circolare n. 4-4226, datata 25 luglio 1891, recante «istruzioni sul carteggio e sulla tenuta
              degli uffici» a firma del Comandante Generale, il tenente generale Taffini d’acceglio, modello n. 8.
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                 Si rinvia alle differenti edizioni dell’istruzione che riportano le tabelle con le indicazioni del «la-
              vori periodici».
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