Page 191 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Le funzioni rifLesse neLLa documentazione        191


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              parte conteneva il capo i dedicato al «Carteggio di 1  e 2  divisione» .
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              il n. 72 che introduceva il capo così si esprimeva: «Il carteggio di 1  e 2
              divisione, meno la parte che si esplica mediante l’invio di lavori periodici
              (rapporti situazione, situazioni mensili, ecc.) e dei fogli d’ordini, ha luogo
              sotto forma di lettere, rapporti, segnalazioni, promemoria, attergati, elen-
              chi, telegrammi e fonogrammi». Così ancora nel 1940, la maggior parte
              delle comunicazioni relative al personale avveniva attraverso la trasmissio-
              ne di modelli. A titolo di esempio la «situazione della forza effettiva e pre-
              sente al corpo e ai reparti distaccati» inserita tra i periodici mensili doveva
              essere trasmessa dalla sezione e tenenza direttamente alla compagnia il 29
              di ciascun mese. Questa l’avrebbe inviata il giorno successivo al gruppo
              da cui sarebbe stata indirizzata alla legione il 1° del mese seguente a cui si
              riferiva la situazione. infine, il comando legione avrebbe dovuto inviarla al
              comando di zona militare dell’Esercito il giorno successivo. Si noti dunque
              la persistenza di modalità standardizzate di comunicazioni relative al per-
              sonale in tutto l’arco di tempo considerato dalla ricerca.
                 Per quanto concerne la gestione della documentazione relativa al perso-
              nale, si deve affermare che aveva una sua particolarità che risiedeva nella
              valutazione del personale e, particolarmente, degli ufficiali.

                 La valutazione del personale si svolgeva periodicamente attraverso la
              redazione di appositi «specchi caratteristici e di condotta degli uffiziali»
              previsti dall’articolo 67 (par. 248-253) del regolamento di disciplina mi-
              litare del 1859 e dall’art. 68 (par. 254-256) «per sott’uffiziali, caporali e
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              soldati» .
                 Per quanto riguardava i primi si procedeva alla compilazione del model-
              lo 2 allegato al regolamento. La compilazione doveva procedere

                   «con chiarezza e verità, con perfetta cognizione di ciò che si espone, senza
                   lacune, nè espressioni vaghe, od ambigue; e gli uffiziali che concorrono
                   alla loro compilazione riterranno che sono mallevadori sull’onor loro di
                   tutti i torti che commettessero per trascuranza, per parzialità, per debolezza
                   o per altri men retti motivi, non che del danno che ne risultasse al regio
                   servizio, e che perciò è loro stretto dovere di sperimentare e di distinguere
                   i talenti, e le buone e cattive qualità dei loro subordinati, e di fedelmente
                   descriverle» (par. 249).



              13    Si rinvia al capitolo precedente con particolare attenzione al paragrafo dedicato all’edizione
              1940 dell’istruzione.
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                  Regolamento di disciplina militare e di istruzione e servizio interno per la fanteria, torino, Of-
              ficina tipografica dei Fratelli Fodratti, 1859.
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