Page 190 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
P. 190
190 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
documentazione relativa agli ufficiali che non aveva carattere classificato.
Come già ricordato altrove, si dovette attendere tra il 1936 e il 1940 per-
ché la documentazione relativa agli ufficiali fosse sottratta dal protocollo
ordinario e inserita nel protocollo riservato, probabilmente allo scopo di
sottrarre la documentazione degli ufficiali alla maggior parte del personale
12
che svolgeva servizio negli uffici .
La maggior parte delle comunicazioni relative alla gestione del persona-
le avveniva attraverso l’invio alla legione di modelli stampati da compilare
a cura dei comandi inferiori che poi questa riepilogava e trasmetteva supe-
riormente. Si tenga conto, ad esempio, che il modello 8 dell’istruzione sul
carteggio del 1891, la prima che cercò di disciplinare unitariamente tutta
la gestione della documentazione, costituiva la «tabella dei lavori periodici
ed eventuali che gli Uffici inferiori trasmettono a quelli superiori all’inter-
no della legione e che il comando di quest’ultima trasmette al comando
generale dell’Arma».
Di conseguenza, la maggior parte delle informazioni relative al perso-
nale aveva un flusso costante e continuo disciplinato dalle tabelle dei lavori
periodici contenute nelle varie edizioni.
nel caso dell’edizione del 1891, ad esempio, i periodici relativi al per-
sonale da compilare con cadenza trimestrale consistevano nella «situazio-
ne numerica dei militari dell’arma a cavallo e dei quadrupedi coll’idoneità
loro al servizio presso il regio esercito», nell’elenco nominativo delle va-
riazioni avvenute negli ufficiali dell’arma in congedo, nell’elenco nomina-
tivo degli appuntati e carabinieri a piedi che chiedono l’assegnazione agli
arsenali marittimi, nei «quinternetti di scritturazione con due saggi calli-
grafici» e, infine, nell’elenco dei militari ammessi nelle truppe d’africa. a
campione si può segnalare l’elenco delle variazioni negli ufficiali dell’ar-
ma in congedo. Questo stampato doveva essere inviato dalla stazione al
comando di sezione o tenenza. Da questa alla compagnia che provvedeva
a trasmetterlo alla divisione e infine alla legione ove sarebbero stati modi-
ficati i dati contenuti nel registro delle variazioni negli ufficiali in congedo
dell’arma indicato al n. 23 del modello 9, «tabella indicante i registri da
tenersi da ogni ufficio e comando dell’arma».
tali disposizioni si mantennero costanti anche con l’adozione delle edi-
zioni successive all’istruzione sul carteggio del 1891. a titolo di esempio,
nell’ultima analizzata nella presente ricerca, quella del 1940, la seconda
12
Si veda quanto trattato a proposito dell’istruzione sul carteggio, edizione 1940.

