Page 205 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Le funzioni rifLesse neLLa documentazione        205


              dotto in data successiva ai moti liberali del 1821. infatti la nota riportata in
              copertina indica:

                    «il Consiglio d’amministrazione certifica d’avere a norma del prescritto
                   dall’art.o (a) della circolare istruttiva in data 1° Giugno 1817, collazionato
                   il presente Ruolo matricolare con quello del Corpo, e di averlo riconosciu-
                   to esattamente conforme al medesimo, e scritturato sino alla pagina Cin-
                   quantasei. Torino li 13 novembre 1821. il Capitano ajutante Magg.re Di
                   Roasenda, il Capitano Comand.te la Comp.a interna Caravadossi, il Luo-
                   gotenente Colonnello Desgeneys [o Des Geneys], il Colonnello Presidente
                   Cavasanti [rectius Cavassanti]» e successivamente compaiono i gruppi fir-
                   ma «il Sotto Commissario di Guerra Welyrlin, il Capitano Relatore Rove-
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                   reto di Riva nazzaro» .
                 il relatore aveva ancora altre responsabilità dal punto di vista ammi-
              nistrativo, poiché su di lui ricadevano le incombenze relative alla compi-
              lazione dei registri a matrice nonché alla stesura delle riviste generali del
              Corpo che dopo la firma del comandante sarebbero state inviate all’in-
              tendenza di Guerra, mentre altri documenti relativi ai crediti avanzati dal
                                                                         58
              Corpo sarebbero stati inviati ai rispettivi ministeri competenti .
                 altre incombenze similari di natura amministrativo-contabile ricadeva-
              no sull’ufficiale incaricato del vestiario che amministrativamente doveva
              fare comunque riferimento al relatore e questo al Consiglio generale. In
              particolare, l’ufficiale al vestiario avrebbe dovuto tenere presso di sé tre
              registri ovvero

                   «d’Entrate  e  d’Uscita  in  Magazzeno  delle  stoffe  da  confezionarsi  […]
                   dell’Entrata ed Uscita delle stoffe confezionate, oggetti di Vestiario, Sel-
                   leria, armamenta, Buffetteria, Portafoglj, Ferri e simili […] quello in cui
                   verranno inscritti li buoni ricevuti dal Consiglio, e la data della spedizione
                   a’ Consiglj di Divisione, ed anche della rimessione agl’individui stessi […]
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                   degl’oggetti in essi contenuti» .
                 infine, l’ufficiale con le funzioni di quartier-mastro avrebbe dovuto ga-
              rantire materialmente la ricezione e l’invio delle somme di denaro dovute
              al e dal Corpo, provvedendo alla compilazione di buoni «a nome del Con-


              57    Per i profili di carriera degli ufficiali dei Carabinieri citati si rinvia a Flavio Carbone, Reperto-
              rio degli ufficiali dei Carabinieri Reali 1814-1871, Roma, Commissione Italiana di Storia Militare
              [edizione digitale], 2013. il repertorio è stato realizzato sulla base della copia del ruolo matricolare
              degli ufficiali dei Carabinieri custodita presso il Museo Storico dell’arma.
              58    Regolamento cit, tit.IV, cap. IV, art.2.
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                  Regolamento cit, tit.IV, cap. VII, art.5.
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