Page 202 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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            2.2  La gestione contabile-amministrativa



               L’arma dei Carabinieri giunse all’unità d’italia con un sistema ammini-
            strativo che era strettamente legato alle sue origini. infatti, il primo regola-
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            mento d’amministrazione dei Carabinieri risaliva al 28 novembre 1816 ,
            due anni dopo l’istituzione del Corpo e fu sottoposto a un intervento radi-
                                                                            47
            cale di lì a poco, con la pubblicazione di un apposito regolamento . Così
            il 27 novembre 1819 fu approvato dalla Segreteria di Guerra e Marina il
            nuovo testo che il comandante del Corpo aveva proposto tenendo conto
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            dell’esperienza maturata sino a quel momento .
               Il regolamento era strutturato su cinque titoli (Stabilimento dell’Am-
            ministrazione e Contabilità del Corpo de’ Carabinieri Reali; Delle Masse;
            Stabilimento delle Casse. Delle attribuzioni dei Consiglj, de’ Membri di
            essi e degli Uffiziali contabili; Delle Verificazioni), ciascuno organizzato a
            sua volta su più capitoli, suddivisi a loro volta in articoli.
               La struttura amministrativa dei Carabinieri prevedeva due livelli gerar-
            chici: un consiglio generale e tanti consigli di divisione in base al numero
            delle divisioni esistenti (tit. i, cap. i, art. 1). il primo era composto dal co-
            lonnello comandante del Corpo dei Carabinieri Reali, quale presidente, da
            un tenente colonnello, da un ufficiale relatore, dal capitano comandante di
            compagnia più anziano in servizio a Torino, dal primo aiutante maggiore
            e da tre assistenti, un maresciallo d’alloggio segretario, un brigadiere e un
            carabiniere (tit. I, cap. III, art. 1). Compiti del consiglio generale erano
            «esclusivamente l’amministrazione superiore del Corpo e la Direzione de’
            Consiglj di Divisione» (tit. I, cap. I, art. 1).
               il consiglio generale aveva competenza esclusiva in materia di contratti
            di approvvigionamento, di confezionamenti di vestiario e equipaggiamen-
            to nonché dell’acquisto dei cavalli (tit.iV, cap.i, art. 2); in tali casi avrebbe
            dovuto redigere i contratti in doppio originale e riportarli «per extensum



            46    nel corso della ricerca condotta presso l’archivio Storico dell’Ufficio Storico del Comando Ge-
            nerale dell’arma dei Carabinieri e presso l’omologo archivio del Museo Storico non è stata rin-
            venuta traccia del regolamento d’amministrazione del 1816. nessuna indicazione è stata reperita
            neppure in AStO.
            47    Regolamento di amministrazione e contabilità del Corpo dé Carabinieri Reali, torino, Stampe-
            ria Reale, 1819 [copia anastatica]. La copia anastatica consultata era priva dei modelli previsti in al-
            legato e comprensiva delle circolari del 1820 richiamate nelle note seguenti. Dalla verifica condotta
            si tratta di una riproduzione tratta dall’originale custodito presso la biblioteca del Museo Storico.
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                ivi, p. 29.
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