Page 197 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Le funzioni rifLesse neLLa documentazione 197
esemplari delle note caratteristiche: il primo era custodito dal comandante
di compagnia e l’altro dal comandante di legione. È significativo segnalare
che alla scadenza del quadriennio di compilazione del modello riservato
alla stesura delle note caratteristiche dei sottufficiali si procedeva all’im-
pianto di un nuovo modello. Così quello precedente doveva esser «conser-
vato fino a tanto che non sia interamente riempito quello del quadriennio
successivo. Spirato quel tempo, il primo dei detti fogli mod. n. 961 deve
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essere abbruciato» . Successivamente il sistema di valutazione si estese a
tutte le categorie abbracciando anche i semplici militari. Infatti, «la com-
pilazione delle note caratteristiche per i caporali e soldati sarà fatta con
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norme analoghe a quelle stabilite pei sottufficiali» . Per quanto riguardava
gli appuntati e carabinieri, in considerazione della differente ferma a cui
erano sottoposti e della necessità di valutazione più stringente rispetto i
militari di truppa dell’Esercito, erano stabilite disposizioni sulla falsariga
di quelle dei sottufficiali per quanto riguardava la compilazione in caso di
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cessazione dal servizio .
È interessante ricordare che sin dal 1892 i comandanti di legione dove-
vano inviare una copia delle note caratteristiche dei brigadieri e marescialli
d’alloggio al Comando Generale dando vita a un archivio dedicato esclu-
sivamente alla custodia, aggiornamento e conservazione della documenta-
zione di tali categorie del personale . In ogni caso, solamente tra il 1920
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e il 1921, il Comando Generale, senza intervenire sui regolamenti interes-
sati, procedette di fatto alla sospensione di tale norma probabilmente per il
grosso carico di lavoro e le grosse dimensioni raggiunte dall’archivio, so-
stituendo la documentazione dei sottufficiali dell’arma con delle schedine
36 Ministero della Guerra, Istruzione per la compilazione delle note caratteristiche degli ufficia-
li e dei sottufficiali del R. Esercito (3 luglio 1892) cit., n. 77. tali disposizioni furono poi superate
almeno a partire dall’edizione 1910, aggregando tale documento al foglio matricolare caratteristi-
co mod. 59 negli archivi dei distretti di leva all’atto della cessazione dal servizio, Ministero della
Guerra, Gabinetto Militare – Sezione 1°, N. 20 - Regolamento per le note caratteristiche, Edizione
1910 cit., n. 59.
37 Ministero della Guerra, Istruzione per la compilazione delle note caratteristiche dei militari del
R. Esercito (18 agosto 1899) cit., n. 88. La semplificazione della valutazione dei caporali e soldati
era confermata anche nel regolamento del 1929, ai nn. 80-82.
38 Ministero della Guerra, Gabinetto Militare – Sezione 1°, N. 20 - Regolamento per le note carat-
teristiche, Edizione 1910 cit., n. 65.
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Ministero della Guerra, Istruzione per la compilazione delle note caratteristiche degli ufficiali e
dei sottufficiali del R. Esercito (3 luglio 1892) cit., n. 80. le disposizioni furono confermate anche
successivamente; ad esempio, Ministero della Guerra, Gabinetto Militare – Sezione 1°, N. 20 - Re-
golamento per le note caratteristiche, Edizione 1910, cit., n. 58. Inoltre, Ministero della Guerra, Re-
golamento per le note caratteristiche, Roma, istituto Poligrafico dello Stato – Libreria, 1929, n. 75.

