Page 88 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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88 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
minatore il numero progressivo dell’atto contenuto all’interno del fasci-
colo, eventualmente completandolo con l’anno d’impianto del fascicolo
se il medesimo fosse stato usato anche negli anni successivi, come poteva
capitare per pratiche particolarmente complesse o che avevano bisogno di
lunghe corrispondenze.
Fu abbandonato definitivamente il modello adottato sin dalla circolare
del 1871 a firma di Ricotti Magnani per un nuovo strumento semplifica-
to di registrazione. il nuovo modello di registro contribuì ad allontanare
la struttura documentaria dell’Arma da quella dell’Esercito, rinforzando
quell’azione che aveva preso avvio dall’elaborazione di titolari autonomi
e coerenti con le attività d’istituto rispetto alle indicazioni fornite dal Mi-
nistero della Guerra.
Per quanto riguardava poi la struttura del nuovo titolario della legione
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non vi erano difformità rispetto al passato .
Per la prima divisione emerse una nuova attenzione al personale che si
apprezza anche nella specialità 9 la quale prevedeva, oltre ai fogli caratteri-
stici, anche le note caratteristiche; ciò in definitiva superava i modelli pre-
cedenti di valutazione del rendimento del personale, attribuendo maggior
peso a tale aspetto che prima, tutto sommato, era relegato a poche colonne
inserite all’interno del foglio caratteristico.
nella categoria 3 «scompartimento», si nota l’unica novità: una nuova
specialità 2 «Dotazione di biciclette alle stazioni», ovvero l’impatto di una
forte meccanizzazione grazie alle due ruote.
nella seconda divisione l’intervento più significativo fu l’eliminazio-
ne della categoria «contabilità interna» presente nel 1891, le cui specialità
furono raccolte nella più ampia «contabilità generale». Rispetto al 1891
furono eliminate due specialità, riducendole dalle vecchie 20 a 18. Tra le
competenze degli ufficiali e truppa (categoria 9), la specialità 3 da «Massa
individuale» fu trasformata in «conti individuali del vestiario», abbando-
nando l’antico sistema della masse che costituì la gestione amministrativa
e contabile dei Carabinieri sin dalla loro fondazione.
Più interessante è la serie di interventi per la sezione matricola. infatti.
154 Si veda in appendice il documento 15, tabella di riparto in categorie e specialità del carteg-
gio d’ufficio per i comandi di legione territoriale, in BUCCRR, 1911, dispensa 2 straordinaria,
a
circolare n. 2190-1, «Istruzioni sul carteggio e sulla tenuta degli uffici», pp. 77-81. Le pagine ori-
ginali relative alla seconda divisione fino alla categoria 16 sono state sostituite successivamente
senza annotazioni dell’intervenuta variazione che, di conseguenza, nella copia consultata non
consentono di verificare la struttura precedente.

