Page 101 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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Archivi, serie e documenti del corpo ForestAle dello stAto  101

              b) r.d. 2 gennaio 1941, n.1 che estese anche al carbone vegetale la disciplina
                 nella produzione e nel consumo, prevista dal precedente decreto per gli altri
                 prodotti legnosi. Ai servizi relativi a tali approvvigionamenti la Milizia po-
                 teva attendere, oltre che con il proprio personale, con personale comandato
                 da altre amministrazioni dello Stato, con personale militare da richiamare
                 in servizio, con personale avventizio da assumere nelle forme di legge, ed
                 infine con estranei all’amministrazione dello Stato particolarmente esperti
                 nella produzione e approvvigionamento del carbone vegetale.
              c)  r.d.l. 10 ottobre 1941, n. 1184, che estese alla legna da ardere la disciplina
                 instaurata per il legname e il carbone vegetale. Questo decreto integrò le
                 precedenti disposizioni legislative e diede facoltà ai prefetti di promuovere
                 in ogni provincia l’organizzazione commerciale necessaria per provvedere
                 con mezzi propri agli acquisti e alla distribuzione del carbone vegetale e
                 della legna per i bisogni della popolazione civile.
              d) r.d.l. 18 agosto 1942, n. 882, che diede norme di dettaglio per l’espletamento
                 dei compiti previsti dalle leggi in materia di approvvigionamento di prodot-
                 ti legnosi durante la guerra. Questo decreto affidò tutti i servizi in materia
                 all’Ispettorato servizio legnami, costituito presso il Comando centrale della
                 MNF, alle dirette dipendenze del comandante generale della Milizia stessa.
                 Per intensificare la produzione di combustibili vegetali nel periodo belli-
              co, il Comando centrale della MNF consentì eccezionalmente, in deroga alle
              prescrizioni di massima forestali, l’abbassamento del turno dei cedui, la car-
              bonizzazione anche nel periodo estivo e il taglio senza interruzione stagionale
              per le essenze per le quali poteva essere praticato senza danni rilevanti (circo-
              lare 37002 del 16 aprile 1942)  .
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              2.2.9. Piano generale di bonifica montana


                 Nel dopoguerra i problemi della montagna erano divenuti di così evidente
              importanza, che già la Costituzione della Repubblica all’articolo 44 stabiliva
              che «la legge dispone provvedimenti a favore della zone montane», ricono-
              scendo così un preciso impegno dello Stato.
                 Per l’attuazione della politica sulla montagna italiana del dopoguerra fu
              chiamata l’Amministrazione forestale, che ebbe un ruolo di rilievo così come
              attestato dall’ingente quantità di documentazione attinente l’argomento pre-
              sente presso l’archivio.


              26  Albero Maria Camaiti, L’Azienda di Stato per le foreste demaniali, Roma, ed. Soc. ABETE,
                 1959.
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