Page 104 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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104 Una foresta di carte. Materiali per Una gUida agli archivi dell’aMMinistrazione forestale
non vi sono espliciti riferimenti all’utilizzo della fotografia, già impiegata dal
personale forestale.
A seguito dei rinnovamenti legislativi occorsi a partire dalla legge Luzzatti,
la fotografia inizia ad essere sistematicamente utilizzata con funzioni docu-
mentarie e propagandistiche dall’Amministrazione forestale, così da lasciare
cospicue tracce negli archivi.
L’obbligo espresso di unire alle relazioni annuali le fotografie dei lavori
eseguiti risale agli anni 1923-26 come effetto della legge Serpieri.
Su questa consuetudine di allegare le fotografie in relazioni e progetti, sono
state individuate tre circolari, rispettivamente del 1931, 1936 e 1938, cui va
aggiunta la comunicazione interna del 3 gennaio 1950 di cui si è già trattato
nel precedente paragrafo.
In tutti e quattro i casi si attesta la volontà esplicita da parte dell’Ammi-
nistrazione forestale di utilizzare le fotografie come prove documentarie dei
lavori eseguiti e di effettuare periodici rilievi fotografici per controllare gli
effetti e l’evoluzione degli interventi forestali.
La comunicazione interna del 1950 invitava i responsabili degli uffici ad
allegare sempre nelle relazioni annuali (se possibile) la documentazione foto-
grafica per potere meglio giudicare i risultati dei lavori e confrontare le zone
prima dell’inizio e dopo l’esecuzione parziale o totale dei lavori, e di rifarsi,
per questo motivo alle norme contenute nella circolare 1 agosto 1931, n. 18600.
Le disposizioni relative alla fotografia contenute nella circolare del 1931
sono le seguenti:
Si ricorda infine l’obbligo di unire alla relazione le fotografie più caratteri-
stiche e significative dei lavori eseguiti nell’annata, limitate sempre al puro
necessario ma senza omettere di alligare, quando sia possibile, fotografie ri-
producenti lo stato del terreno prima dell’inizio dei lavori e quello dopo l’e-
secuzione parziale o totale di essi. Le fotografie – del formato, possibilmente,
13x18 – non dovranno essere intercalate nella relazione, nella quale saranno
tuttavia indicati gli opportuni richiami, ma formeranno un alligato a parte.
per la diffusa illustrazione che domandano, venendo a disagio esposti in due paragrafi della re-
lazione generale», cfr. in «Bollettino ufficiale per l’Amministrazione forestale Italiana», a cura
del Ministero di agricoltura, industria e commercio, anno XI, 31 dicembre 1878 e vol. IV, 31
marzo 1879. Non solo le foreste demaniali e i lavori di rimboschimenti rivestivano particolare
importanza, ma anche i progetti delle utilizzazioni forestali che secondo le indicazioni imparti-
te dovevano «sviluppare in modo quanto più completo e perfetto, i due oggetti dell’utilizzazio-
ne, cioè il genere ed il valore di esso» e ad essi doveva essere allegato il verbale di sopralluogo
per constatare l’operazione e la descrizione del bosco, cfr. in «Bollettino ufficiale per l’Ammi-
nistrazione forestale Italiana», a cura del Ministero di agricoltura, industria e commercio, vol.
IV, anno X, 31 marzo 1877. Pur essendo manifesta l’importanza di un’accurata descrizione e
illustrazione delle condizioni del bosco per la stesura dei progetti e delle relazioni annuali, nelle
circolari non è stato individuato alcun esplicito riferimento all’utilizzo della fotografia.

