Page 18 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
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gie che al di là del peculiare aspetto religioso, testimoniano 1.3. Le prime riserve d'aria
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una assidua attività subacquea tra Greci e Etruschi .
Il tuffarsi, tuttavia, di per sé non implica necessariamen- Per rintracciare degli indiscutibili e oggettivi riferimen-
te una finalità concreta ma soltanto una sorta di svago, per ti a sicure esperienze subacquee bisogna attendere il IX
cui tali affreschi, pur confermando la confidenza con l'im- secolo a.C., allorquando vennero scolpiti su alcuni basso-
mersione, non forniscono alcun riscontro di una qualsiasi rilievi assiri degli uomini che nuotano in un fiume con in
attività subacquea svolta sotto la superficie del mare o dei bocca un cannello collegato a un otre, posto sotto il tora-
fiumi. ce e fissato al corpo con una robusta cinghia 10 . L'ipotesi
più sensata consiste nell'interpretare il suddetto cannello
come un antesignano boccaglio, in grado di far respira-
8 Cfr. P. G. Guzzo, Le città scomparse della Magna Grecia, Perugia re l'aria contenuta nell'otre. Per la verità, non è possibile
1982, pp. 207-18 distinguere se nuotino in superficie o completamente al
9 Cfr. M. GRANT, Le città e i metalli. Società e cultura degli Etruschi, di sotto: data la rilevante spinta di galleggiamento fornita
Bologna 1982, pp. 327 e sgg
dagli otri, dell'ordine di oltre una ventina di chilogrammi,
la seconda ipotesi appare improbabile. D'altro canto, tut-
In alto: Tarquinia, a/fresco della 'caccia e della pesca', VII-V sec. a.C. tavia, se nuotassero all'aria non si comprenderebbe il bi-
Nella pagina a fianco: in alto bassorilievo assiro raffigurante guerrieri sogno di tenere in bocca un cannello collegato con l'otre!
che nuotano respirando aria da un otre tramite un cannello; al centro,
altro bassorilievo assiro con nuotatori che respirano aria da un otre
tramite un cannello. 1 ° Cfr. A. PARROT, Gli Assiri, Milano 1981, pp. 40 e sgg.
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