Page 16 - Ventimila anni sotto i mari - L'epopea dell'uomo nel continente azzurro
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che, andandosi a saldare con la formazione dei cumuli di
gusci di molluschi marini viventi sui bassi fondali assurti
ad alimento principale di alcune popolazioni rivierasche,
conferma la pratica delle immersioni in apnea sin dalla più
remota antichità. Anche in Giappone sono stati ritrovati
enormi cumuli preistorici di conchiglie, in giapponese kai-
zuka, peraltro presenti in varie località del sud est asiatico,
che solo mediante immersione potevano essere prelevate,
confermando implicitamente il vasto ricorso all'attività su-
bacquea per scopi alimentari non più occasionali o fortui-
ti ma sistematici. L'entità di quegli accumuli di conchiglie
-e per conseguenza la rilevanza dei quantitativi dei relativi
molluschi nelle diete indigene, si può verificare a Joal Fa-
diouth, un villaggio sulla Petite Cote del Senegal, a sud-est
di Dakar, formata da enormi cumuli di conchiglie, gusci di
ostriche e similari, depositati nel corso dei secoli,utilizzate
anche nella locale architettura e artigianato, dove persino le
tombe del cimitero sono scavate in tale singolare materiale.
Che quelle modeste prestazioni potessero risultare pro-
In questa pagina: una costruzione nel villaggio di ]oal Fadiouth e uno
ficuamente utili, in pace come in guerra, fu ben presto
scorcio del locale cimitero. Da notare il largo utilizzo delle conchiglie
evidente, essendo un'efficace maniera di celarsi alla vista come un qualsiasi inerte.
del nemico e di eludere a eventuali sue barriere, inevitabil- Nella pagina a fianco: Paestum, affresco della Tomba del Tuffatore,
mente terrestri o galleggianti. V sec. a.C.
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