Page 80 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
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I militi di Miseno guerre daciche di Traiano. Dagli inizi del II secolo pose il
campo ad Aquincum (Budapest), che divenne la sua sede
Dal punto di vista squisitamente militare i soldati della permanente.
flotta di Miseno erano i legionari della Prima Legio Audi- La sua storia successiva è segnata da un susseguirsi di cam-
trix, mentre quelli di Ravenna della Secunda Legio Audi- pagne militari: durante il regno di Antonino Pio inviò reparti
trix. Questo almeno in fase prodromica poiché, trascorso in Mauretania; con Marco Aurelio e Caracolla combatté in
poco tempo, ritroviamo quelle stesse unità dislocate al- oriente contro i Parti; con Massimino contro i Daci; durante
trove. Dai relativi stati di servizio, infatti, si ricava che l’impero di Giordano III si misurò con i Persiani, con i quali
la Legio I Adiutrix, fu istituita da Nerone: “nel 68 d.C., si era già battuta anche al tempo di Alessandro Severo. Clau-
trasformando in legionari i marinai della flotta di Miseno. dio il Gotico le diede l’appellativo di Constans.
Durante l’anarchia degli anni 69-70 si dichiarò per S. Oto- La Notitia Dignitatum la indica ancora con base ad Aquin-
ne e per lui combatté e fu sconfitta a Bedriatico dalle forze cum, ma con numerosi distaccamenti sparsi in tutta la provin-
di A.Vitellio. cia confinaria della Valeria (suddivisione dioclezianea... della
Inviata subito dopo in Spagna non esitò a dichiararsi per Pannonia inferiore)... Ancora in questo periodo si formarono
Vespasiano. Successivamente, in breve tempo, cambiò più due legioni comitatensi, originate dalla II Adiutrix: una in
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volte la sede: nel 70 fu a Mogontiaticum (Magonza), mentre Pannonia ed una in Britannia” .
intorno all’85 venne destinata al fronte danubiano.
Fu coinvolta nella sconfitta di Domiziano operata dai Daci, 28 Da A. m. libeRAti, F. silVeRio, Legio…, cit., p. 132.
ma combatté poi contro lo stesso popolo nelle due guerre di
Traiano: da questo imperatore ricevette l’epiteto di Pia Fide-
lis. Sempre per Traiano combatté probabilmente in oriente
contro i Parti. Adriano la destinò alla provincia pannonica,
con il castrum a Brigetio (Szöny, Ungheria). Durante le guer-
re di Marco Aurelio combattè valorosamente, tanto da ricon-
quistare nel 171 il Norico e la Rezia che erano cadute in mano
ai Marcomanni.
Si schierò con Settimio Severo, fu in oriente con Caracal-
la, Alessandro Severo e Giordano III ed in Dacia con Massi-
mino. Risultò fedele a Gallieno. Agli inizi del III secolo era
sempre stanziata nella Pannonia inferiore. In età dioclezia-
nea formò una legione comitatense ed una limitanea...” 27
Quanto alla Legio II Adiutrix sappiamo che nel: “70
d.C. il prefetto (ammiraglio) Sesto Licinio Basso, comandan-
te della flotta di Ravenna, tradì la causa di A. Vitellio ed
aderì al partito di Vespasiano. Con i classiarii venne forma-
ta una legione che fu appunto chiamata II Adiutrix. Venne
immediatamente inviata alla frontiera renana, ove, agli or-
dini di Petilio Ceriale, combattè fino al 71 per reprimere la
rivolta batava di Civile. Nello stesso periodo la legione ebbe
l’appellativo di Pia Fidelis.
Fu quindi stanziata in Britannia, con base forse a Lin-
dum (Lincoln) e, dall’85, al confine danubiano, ove la tro-
viamo presente, nella provincia mesica, in epoca domizia-
nea. Per Domiziano combatté su questo fronte contro Daci,
Serbi e Sarmati. Molto probabilmente partecipò anche alle
27 Da A. m. libeRAti, F. silVeRio, Legio..., cit., p. 141.
A fianco: una pagina della Notitia Dignitatum.
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