Page 141 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
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130 MARIANO GABRIELE
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Corfù. (1 ) Ma il26 agosto 1923 il governo greco diede prova di l,mona volontà
ratificando il trattato di Losanna e la sovranità italiana sul Dodecaneso fu
finalmente stabilita ed esercitata attraverso un Governatore Generale. 0 4 )
Il nazionalismo ellenico, però non demordeva e neanche gli inglesi,
patrocinatori tradizionali degli interessi greci che generalmente coincidevano
con i loro. Quanto ai turchi malgrado la rinuncia, non si sarebbero tirati
all'indietro se l'avvenire avesse proposto loro qualche occasione favorevole
tanto più che il ruolo delle isole Egee nella politica italiana era quello di
"Componente dell'imperialismo italiano nel Mediterraneo", come veniva
apertamente affermato a Roma, nel 1926, alla Camera dei Deputati. (IS)
Al tempo della guerra d'Etiopia, come noto la Home Fleet fu trasferita
nel Mediterraneo. Fin dall'inizio- agosto 1935- gli inglesi fecero conto sulle
basi greche e in particolare su N avarino. In caso di conflitto con l'Italia,
l'Ammiragliato prevedeva attacchi navali alla Sicilia e nel Mediterraneo cen-
trale, non sulle isole dell'Egeo dove la guarnigione era stata rinforzata ed era
stata dislocata qualche silurante e qualche sommergibile. La base di Lero
giocava invece un ruolo importante per le operazioni reattive immaginato in
quelle circostanze dalla Marina italiana. Si trattava di una incursione contro
Haifa da condursi con 2 incrociatori leggeri e di un raid su Alessandria con
3 incrociatori pesanti tipo "Trento": sia nella prima che nella seconda ipotesi,
la forza navale d'attacco avrebbe dovuto partire da Lero. 0 6 ) In autunno gli
inglesi chiesero ad Ankara quale prezzo chiedesse la Turchia per unirsi a loro
contro l'atteggiamento aggressivo dell'Italia nel Mediterraneo, e i turchi indi-
carono diverse isole del Dodecaneso. I francesi ritenevano allora che la
Marina italiana temesse la concessione di una base alla Royal Navy nelle
acque di una Turchia "ostile all'Italia", perché avrebbe potuto indebolire il
valore strategico delle isole Egee, considerato allora molto importante. (l?)
Tra il maggio e il giugno 1939 giungeva a conclusione la crisi di Alessan-
dretta. Laccordo anglo-turco del 12 maggio prevedeva assistenza e coopera-
zione militare in caso di aggressioni nel Mediterraneo che avessero provocato
la guerra, Dopo l'occupazione italiana dell'Albania del 1-9 aprile precedente,
Ankara riteneva che solo gli inglesi avrebbero potuto difenderla dinanzi alla
minaccia di fortificare il Dodecaneso. :Laccordo franco-turco del 23 giugno,
che sanciva il ritorno alla Turchia del Sangiaccato di Hatay fu seguito in luglio
da intese militari e da un trattato di amicizia.0 8 ) Lammiragliato britannico
accedette agli accordi militari che stabilivano in caso di conflitto la coopera-
zione fra le tre potenze, inclusa la "eventuale conquista del Dodecaneso". Gli
inglesi dovevano "agire energicamente contro le linee di comunicazione italia-
ne in vista di strangolare il Dodecaneso e preparare, al momento favorevole, la

