Page 148 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
P. 148

IL DODECANESO NEL TRATTATO Tll  l'ACE CON LTL\LIA                137

              (22)  Già  nell'ottobre  1944,  secondo  l'ambasciatore  Exindaris  la  "restituzione  del  Dodeca-
          neso", specie dopo il  discorso di  Sforza al  teatro Elisco del 20  agosto, era "ormai acquisita e paci-
          fica",  Prunas a Bonomi, 12  ottobre 1944, in Ministero degli Ajjàri Esteri- Commissione per la pub-
          blicazione dei Documenti Diplomatici Italiani  (indicato in seguito con DD/), Serie X, vol. I  (9  set-
          tembre 1943-11  dicembre 1944), Roma 1992, doc. 468.  Del resto, non era una novità che l'opinio-
          ne  pubblica  greca,  ostile  a  Roma  per  le  sue  colpe  nella  guerra,  si  aspettava  il  Dodecaneso,  cfr.
          Prunas a Badoglio, 27  maggio  1944, in cui è riferito l'incontro con l'ambasciatore Politis, rappre-
          sentante ellenico nel Comitato Consultivo Alleato per l'Italia, ibidem,  doc. 235.  Per gli altri punti
          vedi DD!, X, vol. II (12 dicembre 1944-9 dicembre 194'5), Roma 1992, doc. 276, 292, 327, 349, 355,
          358,362,373,398,419, 431; Ufficio Storico della Marina Militare, La Marina Italiana nella Jecon-
          da guerra  mondiale,  vol.  XVI, Avvenimenti in  Egeo dopo l'armistizio  (Rodz~ Lero e isole minori), 2a
          ediz., Roma  1972, p.  XXXIV.
              (23)  DD!,  X,  Il, cit., doc.  446.
              (24) Ibidem,  doc. '540.
              (25)  Ibidem,  doc.  603,  604,  619,  6Hl;  B.  M.  Blechmann e  S.  S.  Kaplan, L'uso politico della
          forza  militare  americana  e  sovietica  nel  Mediterraneo,  in  L 'uso  politico  della  forza  militare  nel
          Mediterraneo,  a cura di S.  Silvcstri, Bologna, Il  Mulino, 1977, p.  27-69;
              M.  Gabriele,  "Mediterraneo  (1945-1953)",  in  Rivista  di studi politici internazionali,  1979,
          gennaio-marzo, p.  25-48;
              Id., "Il Mediterraneo dalla fine della guerra alla morte di Stalin", in Rivista Marittima,  1980,
          luglio, p. 9-18.
              (26  ) Blechmann e Isaplan, cit.,  p.  30.
              (27)  Gabriele, Mediterraneo  (1945-1953),  cit.,  p.  27-32.
              (28)  The Forrestal Diari es, a cura di W. Millis e E. S. Duffield, Viking Press, Ncw York 1951,
          p.  145.
              (29)  Speronis, cit., p.  19H.
              (30)  Supplemento della "Gazzetta Ufficiale" del 24 dicembre 1947, n.  295.
              (31)  La sistemazione delle Questioni in  sospeso con  la  Grecia, dopo la  ratifica del Trattato
          di Pace, fu  facilitata dall'istituzione di una Commissione permanente di conciliazione. Dopo l'ac-
          cordo  culturale  firmato  a  Roma  il  28  settembre  1948  e  il  "Trattato di  amicizia,  conciliazione  e
          navigazione" del 5 novembre seguente, si addivenne al Trattato italo-greco del 31  agosto 1949, con
          cui  l'Italia si  impegnava a pagare in  conto riparazioni circa  100  milioni di  dollari, mentre gli  ita-
          liani  del  Dodecaneso  dovevano  lasciare  le  isole  entro  un  anno:  potevano  portare  con  sé  i  beni
          mobili c vendere i beni immobili.
   143   144   145   146   147   148   149   150   151   152   153