Page 275 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
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Gli "ambiti caratterizzanti" di questo percorso di secondo livello prevedono
approfondimenti delle tipologie di conflittualità nel mondo contemporaneo,
l'analisi in chiave comparata dell'evoluzione dei sistemi economici nei paesi
dell'area mediterranea e lo studio della struttura, del ruolo e dell'evoluzione
delle organizzazioni internazionali. Sono, inoltre, previste discipline tecnico-mili-
tari atte a favorire la comprensione dei "modelli e (dei) tipi di funzioni (militari-
strategiche) sperimentate nell'area geopolitica di riferimento".
Da quanto esposto risulta evidente che la docenza dei due percorsi di stu-
dio non può essere affidata soltanto al personale delle Università. Risulta, infatti,
necessario, per la tipologia dei contenuti e degli obiettivi previsti, l'apporto di
competenze ed esperienze proprie del personale militare.
In attesa della completa definizione del quadro normativa da parte del
MURST, senza il quale il lavoro svolto non potrà subire i necessari adeguamenti,
la commissione ha elaborato il progetto di un "Corso di perfezionamento in
Geopolitica" da attivare presso l'Università di Cassino nel corso dell'anno acca-
demico 1999-2000. In un certo senso si è voluta sperimentare in concreto una
forma di collaborazione destinata, auspicabilmente, ad assumere un carattere
ben strutturato e continuativo.
Il tema del Corso di perfezionamento è collegato alla più stringente attua-
lità: la questione balcanica e la guerra del Kossovo. Non a caso il progetto didat-
tico è stato elaborato nella primavera del '98, nel pieno della crisi della guerra
del Kossovo. Il tema del corso è il seguente: "La prospettiva di una pace duratura
nei Balcani e nel Mediterraneo. Influenza di fattori storico-politici, militari, socio-
economici e religiosi. Il ruolo dell'Italia" . sono previste 51 ore di lezione suddivi-
se in 17 unità didattiche di 3 ore ciascuna. La docenza è affidata a studiosi ed
esperti che insegnano in diverse università italiane e ad ufficiali che per esperien-
za professionale sono particolarmente adatti ad affrontare le complesse tematiche
militari e strategiche richiamate agli argomenti del Corso (*).
Al Corso stesso sono ammessi 18 ufficiali dell'Esercito e 6 laureati
dell'Università di Cassino che abbiano elaborato una tesi su temi storico-con-
temporaneistici. Lo spirito di collaborazione tra Ateneo e l'Ispettorato è totale e
questo lascia ben sperare ai fini di forme di collaborazione più stabili e istituzio-
nalizzate, che si spera di rendere operative al più presto.
(•) Capo di S.M. dell'Esercito, generale Francesco Cervoni, maggior generale Luigi Paolo
ZEMA, direttore del CIVA e maggior generale Carlo Bellinzona, direttore del CEMISS.

