Page 205 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
P. 205

LE  MILIZIE  SPECIALI  TRA  CONTROLLO  E MODERNIZZAZIONE               187

             L'attività  sportiva,  soprattutto quella  motociclistica  (il  comandante della  Mi-
          lizia della Strada, Leonardi, era anche presidente della R.  Federazione Motocicli-
          stica  Italiana)  era tenuta nella massima considerazione, com'è attestato dalle due
          stelle  e dalle sette  medaglie al  merito sportivo attribuite alla Milizia e dai  prima-
          ti  nazionali e mondiali  dei  militi  Raffaele Alberti e Nello Pagani e dalla presenza,
          nel  reparto di Milano,  del  milite Alberto Ascari.
             Nel  1943, dopo  un  iniziale  tentativo  di  immettere,  almeno in parte, le  mi-
          lizie speciali nei Carabinieri, tentativo attuato nelle provincie meridionali rima-
          ste sotto il  controllo italiano,  le  milizie speciali seguirono la  sorte della  milizia
          ordinaria e vennero sciolte.  Scioglimento che al  Nord si  ebbe soltanto dopo la
          fine  del  conflitto.
             Quale  valutazione  possiamo  dare  ora,  a  sessant'anni  di  distanza,  riguardo  a
          queste  milizie?  E' abbastanza difficile,  per le  ragioni  esposte all'inizio,  poter ave-
          re  un esatto quadro di  insieme.  A giudicare  dal  poco che  ci  è rimasto,  possiamo
          dire che raggiunsero gli  scopi  per  i quali  erano state create.  Gli interessi,  soprat-
          tutto economici, dello stato, furono infatti meglio tutelati e la loro utilità è anche
          dimostrata dal fatto che, con esclusione di alcune finalità politiche, gli stessi com-
          piti vennero successivamente affidati  (a  parte il  Corpo Forestale dello Stato) alle
          analoghe specialità della Pubblica Sicurezza appositamente create.
             E  spesso  utilizzando  gli  stessi  uomini.  Se,  infatti,  epurazioni  a  parte,  gli
          appartenenti alla  Ferroviaria ed alla Postelegrafica rientrarono nei  ranghi del-
          le  amministrazioni  di  competenza, vennero invece  immessi  nella Pubblica Si-
          curezza,  dopo un  periodo di  decantazione,  molti ex appartenenti alla Milizia
          della  Strada  ed  alla  Portuaria.  Per  quest'ultima,  poi,  si  deve  pensare  ad  im-
          missione in blocco se  si  guarda al  numero dei  posti  (944)  da ufficiale,  sottuf-
          ficiale e guardia di P.  S.  messi a concorso il 20-8-1954 e riservati agli appartenenti
          alla disciolta Milizia Nazionale Portuaria, provvedimento che seguiva ad altri
          presi  nel  1948  (D.L.  del  20  gennaio)  e  nel  1951  (Legge  11  gennaio)  relativi
          alla stessa materia.
   200   201   202   203   204   205   206   207   208   209   210