Page 202 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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dinamico, deciso e, soprattutto, dotato di un notevolissimo senso delle pubbli-
che relazioni (28). Ogni occasione possibile venne sfruttata per evidenziare l'ope-
ra della Forestale e, ovviamente, la sua. CosÌ al di là dei compiti istituzionali
(riforestazione, controllo dei bacini montani, lotta agli incendi, ecc.) - per dir-
la con il ministro dell' Agricoltura (29) "oggi non vi è branca della produzione
agraria forestale che non trovi corrispondenza nei compiti affidati alla Milizia
Forestale" - venivano evidenziate la progettazione di un'autovettura a gassoge-
no (30), la realizzazione della carta forestale, la partecipazione alle grandi ma-
novre dell'esercito (31) e la preparazione bellica attraverso ripetute esercitazioni.
Era così possibile, in occasione della guerra d'Etiopia, che Agostini potesse sce-
gliere tra oltre 2000 forestali volontari (32) i 490 necessari per formare la Coor-
te Volontaria della M.N.F., completamente motorizzata, con mezzi acquistati
direttamente dal Ministero dell'Agricoltura, ed i cui militi erano dotati tutti di
armi semi-automatiche. La Coorte in Somalia si batté bene, Agostini si distinse
anche personalmente ma riuscì a mettersi in urto con Graziani, finendo rimpa-
triato, non prima, però, di esser riuscito a far risaltare, anche al di là dei meri-
ti effettivi, il suo operato (Cavaliere dell'Ordine Militare di Savoia) e quello dei
suoi uomini (una medaglia d'oro, una d'argento, tre di bronzo ed otto croci di
guerra a fronte di sei morti ed otto feriti in combattimento o per incidenti) (33).
Dopo questa guerra alle nove legioni ed alle tre coorti autonome dislocate in
Italia si aggiunse una legione in A.O.I., una in Libia, dove la Forestale era atti-
va già da alcuni anni, ed infine un'altra a Tirana, dove operava la Milizia Fa-
scista Forestale albanese (34).
La 2 a Guerra Mondiale mise a dura prova la Forestale, che ai normali com-
piti doveva· ora aggiungere quelli del servizio legname presso le truppe operanti
e quello di fornire il carbone vegetale per tutte le necessità della nazione. Prima
di esser sostituito da Chierici alla testa della Forestale - ufficialmente proprio per
i non buoni risultati ottenuti per il carbone vegetale (35) - Agostini riuscì ancora
(28) A.C.S., S.P.D., R.S.!., C.R., B. 37.
(29) Lettera elci 23-4-1931 in A.C.S., P.C.M., 1934-36, 1-1-12-6927.
(30) A.C.S., S.P.D., C.O., 550-705.
(31) A.C.S., S.P.D., C.O., 550-705.
(32) A.C.S., S.P.D., C.O., 550-705.
(33) Vedi "Diario Storico" della Coorte Volontaria della M.N.F. in Archivio dell'V.S.
S.M.E., Fondo D 6 - voI. 803 e, per i rapporti con Graziani, Fondo D 1, B.52.
(34) Vedi, per la Milizia Fascista Forestale Albanese, P. Crociani "Gli Albanesi nelle
Forze Armate Italiane (1939-1943)", Roma, 2001, pagg. 175-177. In A.O.!. cd in Libia
prestavano servizio anche ascari forestali.
(35) A.C.S., S.P.D. R.S.!., C.R., B. 7.

