Page 191 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Repubblica e F01ze Armate

         7  L'I.A.I. c il  S.P.  comprendevano all'epoca i seguenti  reparti: 810 Service Sqn (secondo l'antica
         denominazione corrispondente a: Sezione Caldcrini; 808° I3tg C.S. (Sezione Bonsignore); 3" sec-
         tion (Sezione Zuretti); Intelligence Censorship Unit  (Sezione Organizzazione).
         8 Solo ncl1949 sarà ufficialmente costituito un Servizio Informazioni Militari intcrforze, SIFAR.
         9  Era stato costituito nel 1925, come Servizio l n formativo  Militare, con connotazione interfor-
         ze.  Per ulteriori dettagli cfr.  M. G.  Pasqualini,  Problelllaticbe costanti nel sm;izio di injòr!llazione milita-
         re italiano dal  1861  al1949,  in Stolia dello  spionaggio,  a cura di Tomaso Vialardi di  Sandigliano e
         Virgilio Ilari, pp. 29-51.
         IO  In Sicilia, dopo l'occupazione, le Autorità militari alleate continuarono a servirsi dell'Arma per
         garantire sicmczza c ordine pubblico.
         Il Tra i numerosissimi studi su questo periodo della storia italiana,  è molto interessante quello
         abbastanza recente di  uno storico straniero, Frédéric Atta l,  I-Iistoire  de  /'Italie  de  194 3 à nos jours,
         Parigi, 2004, alle  pp.  1-83.
         12 AUSSME, Fondo AFIS. Per quanto riguardava la questione della polizia e dell'ordine pubbli-
         co, vennero costituiti il Corpo di  Sicmezza dell' AFIS  e il  Gruppo Carabinieri della  Somalia.  Il
         primo inquadrava c amministrava circa 3.000 uomini, con un generale, 20 ufficiali superiori, 90
         ufficiali inferiori; il  secondo, circa 2.300 uomini, con un ufficiale superiore e 15 ufficiali inferio-
         ri.  Vi  furono  progressivamente moltissime riduzioni di  effettivi, fin  dai primi giorni!
         13  Questa Porza fu  costituita  in  seguito alla  ris.  n.  143 del 14 luglio 1960.
         1 4  Oltre ai  rappresentanti della 46° Aerobrigata di  Pisa, caddero altri 8 uomini, deceduti in inci-
         denti aerei  e un membro della Croce Rossa italiana, Corpo 1'viilitarc.
         15  Per i dettagli cfr.  Antonio Pelliccia, Congo  1960-1961.  l--tJ!IIissione dell'Aeronautica Militare in  Le
         missioni militari italiane all'estero in tempo di pace (1946-1989),  ci t., p.  223 e ss.
         l6 UNTSO e UNMOGIP sono missioni tuttora attive. Per tutte queste missioni del primo periodo
         di peace-keeping  v.  'l'be blue be/me/s. A  retJiell' of United nations Peace-keeping,  UN, Departmcnt of Public
         Information, Ncw York 1985, che ricorda con dettagli le  prime missioni  ONU nel settore.
         17  Questi territori erano stati a lungo colonia spagnola e oltre all'arabo, la  lingua di  riferimento
         è stata appunto quella spagnola. La MINURSO è ancora attiva.
         18  Cfr.  per i dettagli  Matteo Paesano, !vlalta: l'accordo  di assistenift temico-lllilitare,  in Le 111issioni lllili-
         tari italiane all'estero Ùt  tempo di pace (1946-1989),  cit., p.  267 e ss.
         19  Per i dettagli, cfr.  Enrico Magnani, Iilllcllllenimento della pace dal XIX al XXI secolo, Roma, Rivista
         marittima, 1998, p.  258-260, che rimane per ora uno dci  migliori volumi di  riferimento nel  set-
         tore per le  notizie accmatc c cronologiche che fornisce.
         20  Ibid., p.  258-260.  Cfr.  anche  L.  Prizzi, cit., p.  43  c ss.;  Maria  Gabriella Pasqualini, Le 111issioni
         dei Carabinieri all'estero.1936-2001,  Roma, 2002, p.  30 c ss.
         21  V.  l'intervento di  I .agorio in questo volume.
         22  Dal 23 agosto all'11  settembre 1982, affidata al  2° battaglione "Governolo", per un totale di
         519 uomini (compreso un plotone Carabinieri).
         23  Dal  24  settembre  1982  al  6  marzo  1984.  Per  dettagli  del  mandato  Cfr.  Magnani,  Prizzi,
         Pasqualini, cit.
         24 Seconda metà del  2006.
         25  United NatioJJJ lntmi11 Force.r in Lebanon, che operava lungo il  confine tra  Libano e Israele.
         2 6 L'Operazione ebbe inizio nei primi giorni di giugno del  1982, per porre fine  agli  attacchi por-
         tati alla  Galilea dal gruppo miliziano di  Al Fata h; altro scopo dell'Operazione era quello di crea-
         re a sud del  I  .i bano una zona demilitarizzMa.  Per ulteriori dettagli cfr. Germana Tappero Merlo,
         Medio  Oriente e F•orze di Pace,  Milano, 1997, pp.  244-253.





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