Page 188 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Matia Gabriella Pasqualini
ruolo fondamentale svolto dall'Italia durante la crisi del Kosovo; il generale Mini ne assun-
se il Comando nell'ottobre del2002 ... Ma questi sono solo alcuni dei molti inca-
richi che l'Italia ha avuto non solo nel settore dei Balcani, a dimostrazione del
rango assunto nel settore.
Dopo l'attentato del 2001 negli Stati Uniti, la politica italiana ha manifestato
sempre più una decisa volontà e un'integrale disponibilità a partecipare a inizia-
tive politiche, economiche e militari, che la comunità internazionale può assu-
mere contro il terrorismo internazionale. Ed è certo che lo strumento militare
si presenta come quello in grado eli supportare alcune scelte in politica estera:
deve ovviamente essere utilizzato con attenzione alla realtà contemporanea e
forse con alcuni cambiamenti strutturali nell'impiego e nel relativo quadro giu-
ridico. Con il passaggio al cosiddetto "professionale", cioè impiegando solo
"volontari" professionisti nel settore e sospendendo la Leva, questo strumento
si è adeguato rapidamente alle nuove esigenze globalizzanti.
Nuovi compiti si pongono alle Forze Armate, come strumento eli interven-
to nelle situazioni eli instabilità e insicurezza, quando non sono sufficienti i nor-
mali canali politici e diplomatici. E in questo contesto, senza dubbio hanno dato
e danno un valido contributo all'immagine internazionale dell'Italia.
Bibliografia
(Poiché la bibliografia internazionale sull'argomento delle cosiddette "missioni di pace" può essere facil-
mente trovata in Intemet, di seguito sono indicati solo alcuni autoti, quasi solamente italiani, anche
relativamente a missioni del secolo scorso, in 1111 elenco ce1tamente non esaustivo) ma puramente indica-
tivo).
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Prima Sessione Regionale dell'Intemational Sea P01ver Symposi11111 fra le Marine dei Paesi del
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Id.- I limiti e le contraddizioni delle operazioni di Pet~cekeepùtg. ISPI, Milano 1995.
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