Page 69 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
P. 69
Repubblica e Forze Armate
nel medio periodo- di nuove grandi guerre fra Stati, derivata dall'enorme supe-
riorità degli USA, ha posto però tali tipi di operazioni al centro dell'attenzione
politica e strategica. Hanno contribuito anche altri fattori: la maggiore vulnera-
bilità delle società avanzate; il fatto che la moderna tecnologia consente a picco-
li gruppi o ad individui singoli una potenza di distruzione che un tempo posse-
devano solo i governi; la smilitarizzazione psicologica delle società europee; l'in-
flusso dei media; e così via.
La rivoluzione negli affari militari
La RMA - influenzata dalla mistica tecnologica americana, dal rleus in /Jiachi-
na, anziché ex JJJachina proprio della tragedia greca- tende a trasformare la !,>Ller-
ra in un fenomeno ingegneristico, anziché politico, sociale ed umano. Essa ha
subito successive evoluzioni- dall'information based JJJatjare per giungere all'attua-
le netn;ork centric 1vatjàre, attuata con la Tmnijòrmation, di cui è fervente fautore il
Segretario della Difesa, Donale! Rumsfeld. Esse erano - e sono ancora - fonda-
te sull'assunto che l'obiettivo della forza militare è quello di distruggere il nemi-
co e di conquistarne il territorio, cioè di conseguire gli obiettivi militari tradizio-
nalmente perseguiti nelle guerre fra gli Stati.
Il grande inconveniente di tale approccio è che esso non tiene conto dei con-
flitti reali, a cui le forze armate occidentali si sono trovate e si trovano confron-
tate. La Tran.iformation - relativa alla cosiddetta guerra della terza generazione -
non segue una logica molto diversa da quella delle precedenti dottrine e ordina-
menti militari. Essi si sono modificati in funzione soprattutto dell'evoluzione
della scienza e della tecnologia: dalla linea c colonna, culminata nel periodo
napoleonico; al dominio del fuoco c alla manovra delle forze meccanizzatc, pro-
pri dell'era industriale; alla superiorità delle informazioni, che utilizza gli straor-
dinari progressi delle ICT, propria dell'era post-industriale. Essi hanno consen-
tito un incredibile aumento della precisione delle armi e la costruzione di una
rete informativa capillare, che si estende su tutto il teatro operativo e che è
accessibile in tempo reale agli operatori dei mezzi di fuoco aerei e terrestri.
Diventa perciò possibile ridurre al minimo il combattimento terrestre di contat-
to, che era sempre stato risolutivo. La "mistica" del potere aereo, aeronavale e
aerospaziale ha fatto il resto, giungendo a far sostenere la possibilità di ridurre
gli effettivi e di sostituire le forze pesanti con altre più leggere e quindi più rapi-
damente trasportabili nei vari teatri operativi.
Tali criteri sono stati adottati con risultati disastrosi in Iraq, dove alla rapidis-
sima vittoria militare è seguita una completa destabilizzazione del paese, dovuta
69

