Page 92 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Massimo  de L.eonardis

            47 «Gli anni che vanno dal1960 al1975 vedono un costante miglioramento qualitativo delle lince
            di  volo  dell'Aeronautica  Militare.  Tuttavia,  cessati  gli  aiuti  in  conto  MDAP,  al  miglioramento
            c1ualitativo corrisponde purtroppo un decremento della quantità dci velivoli ai  reparti di  volo c
            un continuo, progressivo scollamcnto, rispetto agli  alleati  della  NATO, della quantità e qualità
            delle scorte, delle ore volate per addestramento e della qualità delle tattiche addestrativc, sempre
            più lontane dai  profili  reali»  (M.  Arpino, Il jut11ro del potere aereo  in  E11ropa,  conferenza  tenuta al
            CASO il19 giugno 1995, in  !{i!!i.rtaAeronalltica,  scttcmbrc~ottobrc 1995, p.  10).
            48 Cfr. F. Nlicali Baratclli, L<t simrezzçt del Mediterraneo e delle 1Jie 1JJcmlti111e occidentali ed i limiti dell'area atlrm-
            tica,  in AA. VV., L'AIIeall'(ft At!tJIItica e la d[jèsa  de!I'E11ropa,  Roma,  1978, p.  113; E.  Giuria ti,  Stratçgia
            Nato e strategia globale,  in  AA. VV., l:iqui!i!Jii strategici e jitlllro della distensione,  Roma, 1982, pp. 28-29.
            49  Prospetti!!e e otienlalllenti di 111assi111a  della Marina klilitrtre jJer ilpe1iodo  1974-1984, Supplemento a
            Ril!is!a M(//ifli111a,  aprile 197 4,  p.  18.
            50 Sui "rischi da sud" esiste una vasta letteratura. Cfr.,  per una recente sintesi, A.  Colombo,  J.a
            percezione italiana dei «rischi da sud» tra l'ultima fase  della guerra fredda e il mondo post-bipo-
            lare, in de Leonardis, TI Meditemmeo  nella politica estm1 italiana ... , cit., pp.  107-134, e, inoltre, C.  M.
            San toro (a cura di), Rùchio da .md.  Geopolitim delle oi.ri nel bacino 111editerraneo, Milano, 1996; Id., St11di
            di geopolitica,  Torino,  1997,  pp.  193-225,  Id.,  L'Italia  e il Si.rte111a  .md,  in  Relazioni Internazionali,
            Settembre 1993, pp. 70-77, Centro Militare di Studi Strategici, Le 111i11acce dal jimri area co/liro iljùm-
            co Slld della NATO, Roma, 1993.
            51  Il concetto geopolitico di "Mediterraneo allargato", comprendente, oltre al Mediterraneo pro-
            priamente detto, le arce ad esso adiacenti, Mar Nero, Vicino e Medio Oriente, Mar Rosso, Golfo
            Persico,  Oceano  Indiano  Occidentale,  è  nato  nell'ambito  della  l'vfarina  Militare,  cfr.  P.  P.
            Ramo i no, U11e 1Jisio11 géopolitiq11e ita/ie1111e: la L'vleditemmée  "elrn;~ie", in Military Co!!f/icts and 20th Ceniii!J'
            Geopolitics,  Atti  del XXVIlth lllternational Congress q/ MililriiJ'  Hi.rtO!J',  Atene,  2002,  pp.  511-518,
            Istituto eli  Guerra Marittima, Giornata di st11dio s11! Meditemmeo  a!!t~~;gato, Anno Accademico 1998-
            99, Livorno, 1999.
            52 Preludio a tali  missioni, fu  il  primo importante impegno operativo, molto 0111 of area, anche se
            non propriamente militare, delle For?:e Armate italiane dopo la seconda guerra mondiale: l'invio
            dell'8°  Gruppo Navale, nel luglio-agosto 1979, nelle  acque del Mare Cinese Meridionale a soc-
            correre i boa/ peop!e,  i profughi victnamiti, che fuggivano dall'inferno comunista. Fu "una mani-
            fcsta?:ione di prontezza operativa c di efficienza logistica" che ebbe "varie ricadute positive" per
            la  Marina (A. Tani, G11ermjì·edrla .mi sette 111an·  [unito a G.  Giorgcrini, Aspetti mmittiJIIi della g11erm
           ji-eddaj,  supplemento a  Ri!!i.rla  MrnittiJIIa,  Luglio  2001,  pp.  259-260, entrambi studi assai  impor-
            tanti, che affrontano, per la  prima volta, una tematica  finora  trascurata in Italia).
            53  Cfr.  la  conferenza  di  Majoli  al  Centro Alti St/1(/i per la  /)ijè.ra,  22-6-88,  in  G.  Giorgcrini  - R.
            Nassigh (a  cura eli),  Il jJm.riero l/alla le italiano,  vol.  Il, l .'e.renizio e i lllezzi del potere llla!illilllo,  Roma,
            1998, p.  121. In proposito cfr.  la  relazione dell'Ammiraglio Paolo Giardini, l pli111i tre rnmi di !!ila
            di  EUROMARFOR: Ìll.regnalllenti  e pro.rpetli!Je,  in Marina  Militare  haliana, Atti del seco11do  Regio11al
            SeapoJPer Sy111po.rÙilll }Ìf1 le M{//ine dei  Paesi dell\1erlitermlleo e del Mar Nero.  Venezia  13-16 olto!JI·e  1998,
            supplemento a Rù!Ùia Mt~~illillla, marw 1999, pp.  31-36;  A.  Sarto, Cooperazione tra le lllti!ÙJe  mro-
            pee,  in  Ri!Jislti Maritti111a,  luglio  1995, pp.15-24;  F  Vcnturini, Il rajJporto M.  M.  1994  e la .rilllazione
            del Merliterm11eo,  ibi,  maggio  1995, pp. 21-26;  G.  Giorgcrini, 1.'Unione E11ropea  e la  stmt~~ùt !llmitti-
            llla,  in Affmi Este1i,  Estate 1995, pp. 580-91.
            54  Cfr. Ca/)(illetti al Mini.rtero de._l!,li /!fjàli E.rte1i [MAEJ, 6-11-56, n.  149, ArchiPio Stoni:o-Diplomalico del
            Mini.rtero degli Affan" h.rtl!li- Ro111a (ASMA n), Telegrcm1111i ordinc11i,  1956, vol. 28, ONU Ncw York.
            55  Vitelli al MAE, 9-11-56, n.  302 e 307, 7-12-56, n.  385, ibidem.
            56  Plc!Ja al MAE, n.  124,  ASMi\ E, Telegm111111i ordi11rni,  195H, vol.  56, ONU Ncw York.



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