Page 90 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Massimo  de Leonardù


            1 3 Allegato a Memonmdttllt 1!)'  tbc  Set-reta~J' ~~State, 2.3.1949, in  F·imign  Re!atio11s  ~~ tbe  United States
            [FRUS], 1949, vol.  IV,  11/'estemfittrope, \XIashington,  1975, pp.  142-145. È qui utilizzata la  tradu-
           zione italiana di P.  Cacace,  Venti (//11/i di politica estem ila/irma (194 3-63), Roma, 1986, pp. 590-592.
           Il  riferimento alla  flotta  militare ed alla  marina mercantile costituiva la  novità di maggiore  rilie-
           vo  rispetto  all'analogo  elenco  di  ragioni  per  l'ammissione  dell'Italia  annesso  al  Reporl  of  tbe
           I11temational  ll?od:ing  C:roup  to  t be  Ambassadors' Committee,  24-12-1948,  in  FRUS,  1948,  vol.  lll,
            11/'estem Europe, \XIashington,  1974, pp. 333-343.
            14  Il  testo dell'armistizio di  Cassi bile  è  ripubblicato in  l·:  Stefani, 8 Settel!lbre  194 3.  Gli ar!llistizi
           de!I'I!d!ia,  Milano, 1991, pp.  154-155.
            IS  L. Sebesta, Politica di siCIIrezf?.d ild!imla e ùmot;azioni slmtegicbe nell'Europa degli mmi cinqudnta,  in  E.
           Di Nolfo - R.  I-l.  Rainero - B.  Vigeni (a  cura di),  1/lta!ùt e la politica di potell'\fl in Europa  (1950-
           60), lVIilano, 1992, p. 674. Più sinteticamente, Sergio Romano osserva: «Più che un alleato l'Italia,
           per gli americani, fu un territorio» (L..o scambio ineg11ale.  Italia e Stdti Uniti da  IWil.ron a Clinton, Roma-
            Bari, 1995, p.  40). Sull'importanza del  territorio italiano come sede di  basi navali ed aeree, cfr. il
           rapporto della  Centm/ lntelligence AgelllJ' dell'aprile  1948 in  J\.  Brogi, l "'Italia e l'egemo11ia ameticalla
           11el Meditemmeo,  Firenze,  1996, p.  47.
            16  Questo paragrafo utilizza alcune parti di  miei precedenti saggi:  Ultima  ratio regutJI.  F'orza milita-
            re  e relazioni illtemazionali, Bologna, 2003;  Il Mediterm11eo  nella politica estera italia/la del seco11do  dopo-
           gliel'm, Bologna, 2003,  l /atlaiJtÙ/110 dell'Italia tra guerm.Jì·edda, Ùtlere.r.ri nazionali e politica in tema, in Le
           istituzioni repubblicane dal centti.ri!IO al centro-si11istm  (1953-1968),  a cUI'a  di  P.  L. Ballini, S.  Guerrieri,
            J\.  Varsori, Roma, 2006, pp.  253-71.
            17 Pubblicata in NATO Stmteg)' Dom111ents 1949-1969, cd. by G. W Pedlow JBruxelles, 1997J, pp. 91-105.
            18 Ad esempio, alla fine degli anni Cinquanta, in colloqui con il  re di Grecia ed il  presidente della
           Turchia, gli italiani «avevano parlato favorevolmente di  uno "spirito mediterraneo" ma si  erano
           attentamente astenuti dal menzionare un patto mediterraneo» (Lvlelllorcmdlllll of  COilJ)et:ration  tra il
            segretario eli Stato 1-lcrter ed il  ministro degli Esteri Pella, 12-7-59, in FRUS, 1958-1960, vol. VI l,
            Part 2,  Westem E11rope,  \Xfashington,  1993, p.  536).
            19  A.  Ih-ogi, op. cit, p.  345; cfr.  ibi, pp.  50-51, 63-65. Tale osservazione va rapportata all'altra di
            Cado Maria Santoro (1-<1 jiolitim e.rtera di lilla media potenza. L'Italia dall'Unità ad oggi, Bologna, 1991,
            p.  175) che la «"vocazione" mediterranea» del fascismo «dietro le reboanti declamazioni, nascon-
            deva  una sostanziale incapacità di  penetrazione nel  sacrario della  politica globale  e l'accettazio-
            ne di  una condizione tutto sommato regionale». Consapevolezza implicita eli  ciò espresse l'ulti-
            ma fase della politica estera di  Mussolini, con l'aspirazione ad  uscire dalla «prigione» mediterra-
            nea, le  cui sbarre, da Gibilterra a Suez, erano controllate dalla Gran Bretagna.
            20  Cfr.  G.  Giorgerini,  Da  Matttj)(lll  al  G'o!fò  Pmim.  La M{//illa  militare  italiana  dal.fJJci.rmo  alla
            Repnbblica, !\•filano, 1989, pp. 611-14; M.  Gabriele, Meditermneo  (1945-1953), in lv vista di stndi poli-
            tici intemazionali, a.  XLVI, n.  1 (Gennaio-Marzo 1979), p.  40.
            21  Tclespresso dell'8-8-49,  cit.  in  J\.  Varsori,  Il molo illlemaziO!/CIIe  dell'Italia  negli mmi del cmtrÙIIIO
            (1947-1958), in Aa.Vv.,  1947/1958. L'Italia negli tllllli del cmtti.rl!tO,  Roma,  1990, p.  218, n.  55; cfr.
            A.  Varsori, L'Italia.fht Alleanza Atlcm!Ù<t e CED (1949-19 54),  in Storia delle relazioni intemaziotwli,
            a.  IV,  1988, n.  1, pp.  131-32.
            22 Cfr. i documenti del 1954 ci t. in Sebesta, op. ci t., p. 683. Per una forte rivendicazione del ruolo
            dell'Italia come «pilastro portante dell'Alleanza sul  fronte sud» nell'arco della seconda metà del
            secolo XX, cfr. R.  Luraghi, l /Italia JleljÌ'OIJte .wd deliri NA'/'0, in  de Lconardis, Il Aiedikrm11eo nella
           politica estera italiana ... , ci t., pp. 225-36.
            23 Cfr. L. Nuti, C: h' Stati Uniti e l'apertnm tt .rini.rtm.  ImjJorttlllf?.f' l'limiti della pre.rellza tllltnicana i11  Italia,
            Roma-Bari, 1999, pp.  l 00-101.



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