Page 89 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Repubblica e Forze Annate
nente molto importante, talvolta determinante del "sistema Paese", in grado di
valorizzarne con tempestività ed efficacia il ruolo internazionale».67 Non è una
visione dovuta al ruolo di chi l'ha enunciata. Al convegno organizzato presso
l'Università Cattolica nell'ottobre 2006 sul tema La NATO e le nuove sfide per la
forza militare e la diplomazia, l'editorialista di politica estera del Corriere della Sera ha
fatto un'affermazione ancora più drastica: «Negli ultimi anni le Forze Armate
sono state lo strumento principale della politica estera italiana>>. La ricerca stori-
ca dovrà documentare quanto l'affermazione del capo di Stato Maggiore della
Difesa sia stata valida anche nel periodo della guerra fredda.
Note
l Cfr. http:/ /www.csteri.it/ita/6_ 40_189.asp.
2 Cfr. http:/ /www.state.gov/r/pa/ho/frus/.
3 Cfr. l\'L de Lconardis, NATO I-Jistou and Nm1al I-li.rlo!J' in I!tilùm Uni11crsitics, in corso di pubbli-
cazione negli atti del work-shop su NATO Na11al T-Iistoo•, organizzato dalla Universitiit der
Bundcswchr, Amburgo, 6-8 mar:ow 2003.
4 In particolare cfr. V. Ilari, St01ia 111ilitare della plima repnbblica 194 3-1993, Ancona, 1994, un testo
assai stimolante, però purtroppo privo di note, c C. Jean (a cura di), St01ia delle Forze An11ate ita-
licmc dalla licostmzionc postbellica alla <oistmttnmzioJ/C)> del1975, parte I, Milano, 1989.
5 Si segnalano in particolare i lavori di L. Nuti, L'Esercito Italiano nel secondo dopognerra 1945-1950.
La Sila Jicostmzione e l'assistenza militare alleata, Roma, 1989 e N. Neri, Eltlentis adJJcJ:ris. F%1/a italia-
na e relaifoni intemazionali tra l'Asse c la NATO (1943-1949), Bari, 2003.
6 Per citare solo i volumi più importanti cfr. L'alletl//~1 occidentale. Nascita e S11il11ppi di 1111 sistellltl di
sic11rcz~' collcttiJJo, a cura di O. Barié, Bologna, 1988; Tbc Atlantic Paci l~òltY Years Late1: A Hist01ical
Rcappmi.ral, cd. by E. Di Nolfo, Bcrlin-New York, 1991; La dimensione atlantica c le rclaifoni intc1~
nazionali nel dopog11erm (194 7-194 9), a cura di B. Vigczzi, Milano, 1987.
7 L'Iftllitt del dopog11emt. Il Imitato di pac1~ con l'Italia, a cura di R. H. Rainero c G. Manzari, Roma, p 998].
8 Cfr. G. Bemardi, La Mmina, gli mmistizi e iltmltato di pace (settembre 1943-dicc!llbre 1951), Roma,
1979, pp. 203-4; De Gaspe1i a I~ymes, 22-8-45, in I Dommenti Diplomatici llllliani, Decù11a sclie: 194 3-
1948!DDI], vol. II, 12 dicembre 1944-9 dicembre 1945, Roma, 1992, n. 446.
9 Cfr. ODI, vol. III, 10 dicembre 1945- 12luglio 1946, Roma, 1993 n. 305 c Bernardi, op.cit.,
pp. 215-17.
10 Peraltro de Courten fu collocato in ausiliaria, su sua richiesta per i postumi di un incidente auto-
mobilistico, alla fine del 1946, cfr. Le 11/CII/Oiic dell'am11timglio dc Comten (194 3-1946), Roma, 1993.
11 Cfr. E Maugcri, Hicordi di 1111 llltiiÙitlio, Milano, 1980, pp. 289-93; A. Varsori, La scelta occidentale
dell'Italia (1948-1949), parte II, in Stolitl delle relazioni intemazionali, a. I, 1985, n. 2, pp. 329-30; L.
Nuti, La lltissione Marras, 2-22 dicembre 1948, in Stolia delle relazioni intcmazionali, a. TII, 1987, n. 2,
pp. 343-368.
12 Il testo del memorandum di Trczzani è in Nuti, L'Esercito Italiano nel secondo dopoguerra 1945-
1950 ... , cit., doc. 18, pp. 384-86; cfr. anche ìvf. de l.eonardis, i\tfanlio 13rosio a Nfo.rca e la scelta occi-
dentale dell'Italia, in L'Italia e la politica di pote11~1 in E11ropa (194 5-50), a cura di E. Di Nolfo, R. H.
Rainero, B. Vigezzi, Milano, 1988, pp. 142-45.
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