Page 93 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Repubblica e Fotze Armate
57 Vitelli al MAE, 17-9-58, n. 331; identici concetti in Vitetti al MA E, 18-9-58, n. 340, ASMAE,
Telegm111111i ordinari, 1958, vol. 57, ONU New York.
58 Cfr. E. Magnani, Illlltmfenimcnto della pace dal XIX al XXI secolo, supplemento a lvtJi.rta Mmittima,
a. CXXXI, n. 4 (aprile 1998), pp. 68-75 e, per un quadro generale della partecipa:done italiana
alle operazioni dell'ONU, G. Venturini, Rifomla stmt!Hmle e fimzionalc del consiglio di sicHrczza, in A.
Bedeschi Magrini (a cura di), L'Italia e l'ONU. E.rpcricnze c prospcttiJJC, Padova, 1997, pp. 107-10.
59 Tra l'altro, cfr. Vitetti al MAE, 8-11-58, n. 466 (ove si riferiva il particolare elogio di
Hammarskiold per l'operato dell'Ambasciatore ad Amman Spinetti), 6-12-58, n. 554 (con l'ap-
prezzamento del Segretario Generale dell'ONU per il Capitano di Fregata Maraschini c la sua
intenzione di dargli la presidenza della commissione d'armistizio tra Siria e Israele), ibidem, Plqja
al MAE, 14-6-58, n. 121, 12-7-58, n. 164, Vitelli ti! MAE, 28-7-58, n. 217, ASMAE, Telegrammi
ordinari, vol. 56, cit.
60 Corriere delltl Sera, 21-11-61, cit. in M. Lenci, l/mondo politico e la stampa italiani difronte all'eccidio
di Kindu, inAfiica, a. XXVI, n. 2 (marzo 1988), p. 122.
61 La signora I .tJce, con indubbio otJCI'Sfa!etllcnt, ammonì Eisenhower sulle gravi conseguenze che
una mancata soddisfazione delle aspirazioni italiane avrebbe· avuto per la sua presidenza e
sull'«effetto domino» di una crisi dei rapporti itala-americani a causa di Trieste: «Manca Trieste,
si perde la posta, l Manca la posta, si perdono voti, l Mancano voti, si perde Dc Gasperi l
Manca De Gasperi, si perde la NATO, l Manca la NATO, si perde l'Italia, l Manca l'Italia, si
perde l'Europa, l Manca l'Europa, l'America ... ?»(Questa la sua rielaborazione di una nota fila-
strocca, allegata a L11ce a]ackson, 7-9-53, in Forcign Rclation of the Unitcd Statcs [FRUSJ, 1952-1954,
vol. VIII, E.a.rtcrn Europe; thc So!Jict Union, Washington, 1988, pp. 264-66). Quando la crisi, in otto-
bre, sembrò arrivare al punto di rottura tra italiani c jugoslavi, la signora Luce, riferendosi al fatto
che entrambi gli eserciti erano armati dagli Stati Uniti, osservò: <<Almeno vedremo quello che i
carri armati americani sapranno fare contro i carri armati americani» (A. Hatch, Ambasciatrice
straordù~tuia, tr. it., Milano, 1956, p. 252. Il furbo Tito aveva però dato istruzioni di impiegare
carri sovietici in eventuali operazioni militari). Sul tema rinvio per una dettagliata analisi al mio
La "diplomazia atlantica" c la soluziollc del probfcJIJa di Iìiestc (1952-1954), Napoli, 1992.
62 Memortmdt/111 of Telephone ComJc/'Saliott Bctl/lccn thc Prc.rident and thc Sccretary of S!tltc, S-9-53, e
Memorand11111 I!J the Secrcfal)' qf State lo the Assi.rtant Jccreta~y of State for ENropean AJJaù:r (Merchant),
8-9-53, in FRUS, 1952-1954, vol. VTTI, cit., pp. 258-59,267-68.
63 Cit. in D. D. Eisenhower, Gli mmi della Casa llùmca 1953-1956, Milano, 1954, p. 504; cfr. anche
le sue considerazioni del 22-10-53 in FRUS, 1952-1954, vol. Vlll, ci t., p. 325.
64 Verbale della riunione Eden-Dulles-Bidault, 18-10-53, P11blic Record Offtce- Londra jPRO],
Foreign Offtce Genera/ Corrcsponrlence JPO 371], 107383, WE 10151618.
65 Archivio Centrale dello Stato, Roma, Verbale del 18-9-53, b. 23, f. 314.
66 Cfr. le fonti citate in de Leonardis, La "diplomazia atlantica" ... , ci t., p. 284, n. 9.
67 Le Forze Anl/{lfc: tma componente essenziale del ':\'i.rtcma Paese", in Aeronautica 412006, p. 12 (ripre-
so da !JifòmJazioni della Dijèsa, n. 1 12006).
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