Page 159 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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             applicato alla manica della giubba. Quello del-
             la Divisione Fiscale era di colore giallo, sor-
             montato dalla lettera “F”.
                Ciascuna  Divisione  comprendeva  più
             “Branches”  (Sezioni)  specializzate,  alle  di-
             pendenze  di  un  “Superintendent”  inglese  o
             americano, coadiuvato da un “vice” (“Depu-
             ties”).  Immediatamente  dopo  iniziava  la  ge-
             rarchia del personale locale: ufficiali (“Chief
             inspector”, “inspector”, “Subinspector”, cor-
             rispondenti  a  maggiore,  capitano,  tenente),
                                       a
                                          a
             sottufficiali  (“Sergeant”  di  l ,  2  e 3 classe,
                                               a
             corrispondenti ai tre gradi di maresciallo). Il
             restante  personale  era  composto  da  “Corpo-
             rals”  ,  “Guards”  e  dai  “Pupils”,  cioè  gli  al-
             lievi, per il cui addestramento fu istituita una
             scuola a Bagnoli della Rosandra.
                Per poter essere reclutati bisognava essere
             residenti nella Venezia Giulia dal 1940, di età   Fregio del berretto in uso alla
                                                             Guardia di Finanza di Trieste
             compresa tra i 20 ed i 35 anni ed essere presen-
             tati da due testimoni non appartenenti alle soppresse forze di polizia né aspiranti
             ad entrare nella nuova. i candidati venivano sottoposti ad una visita medica e ad
             un colloquio di selezione. Sia sugli aspiranti che sui loro testimoni svolgeva in-
             dagini il “Field Security Service”, il controspionaggio campale britannico. Queste
             disposizioni, molto restrittive, furono poi in parte attenuate nel marzo del 1946,
             allargando la fascia di età utile per l’arruolamento, tra i 19 ed i 36 anni, e rendendo
             meno stringente il requisito della residenza nella Venezia Giulia, spostato ad una
             data antecedente il 1 maggio 1945 .
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                Fin dall’inizio della assunzione dei poteri da parte dell’A.M.G., l’ex Coman-
             dante della disciolta Legione della Guardia di Finanza di Trieste, Colonnello Ma-
             rini, aveva invitato i finanzieri superstiti ad entrare nella polizia della Venezia
             Giulia, in linea con l’atteggiamento di collaborazione adottato dalla comunità ita-
             liana nei confronti degli alleati, ed anche con lo scopo di conservare un’adeguata
             presenza del Corpo nel nuovo organismo che era destinato ad assolvere un ruolo
             essenziale nella vita della regione, per un periodo sulla cui durata non era consen-
             tito avanzare previsioni.


             9  Traduzione in lingua italiana delle “Disposizioni riguardanti l’arruolamento del personale
                della Polizia Civile della Venezia Giulia”, emanate dal Lt Col. G. Richardson il 9 marzo
                del 1946. Guardia di Finanza 1945-1960, Venezia Giulia, Sez. 791, busta 1, cartellina 5,
                Archivio Storico del Museo della Guardia di Finanza (ASMGF)
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