Page 169 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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Nonostante la Polizia Civile avesse frapposto diversi ostacoli e manifestato
un atteggiamento di aperta ostilità al paventato progetto, non accettando l’idea di
perdere un’aliquota così importante della propria struttura, alla fine, il 16 dicem-
bre 1949 dal Quartier generale del G.m.A. venne emanato l’ordine di servizio
n. 230, con il quale veniva soppressa la “Fiscal Division” della “Venezia Giulia
Police Force” ed istituito, con decorrenza 1° gennaio 1950, il “Corps of Finance
Guards” (Corpo della Guardia di Finanza) del Territorio Libero di Trieste, zona
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britannico-statunitense .
Il Comando venne affidato al tenente colonnello di artiglieria Lawrence Adams,
coadiuvato dal maggiore di cavalleria Gillman Morse (entrambi americani), e dal
capitano della Guardia di Finanza Domenico Veca, con il grado di “assistant su-
perintendent”.
Ad esclusione dei compiti di carattere politico-militare, il nuovo Corpo era
chiamato ad operare con funzioni e attribuzioni identiche a quelle fissate dalla
legge di ordinamento del 1942 per la Guardia di Finanza italiana, la cui “mission”
poteva così essere sintetizzata:
Ø prevenzione, ricerca, accertamento e denuncia delle violazioni finanziarie;
Ø vigilanza, nei limiti previsti dalle leggi, sulla osservanza delle disposizioni
finanziarie ed economiche vigenti nella Zona;
Ø concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica;
Ø esecuzione di altri servizi di pubblica vigilanza e tutela, per i quali, secondo
le leggi speciali era richiesto il suo intervento.
Per consentire al personale di adempiere con professionalità ai nuovi compiti
di servizio, dopo pochi mesi si provvide anche a redigere un apprezzato “Manuale
di istruzione” .
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La Guardia di Finanza del T.L.T. fu posta alle dirette dipendenze del Capo del
Dipartimento di Finanza del G.M.A., perdendo, opportunamente, ogni legame con
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la V.G.P.F. , e venne organizzata con un’articolazione funzionale che copriva, nel
piccolo spazio del Territorio Libero, la totalità delle esigenze di vigilanza fiscale:
un Quartier Generale comandava, coordinava e supportava logisticamente i cin-
17 Relazioni contenute in: Guardia di Finanza 1945-1960, Venezia Giulia, Sez. 791, busta 1,
cartellina 1, Archivio Storico del Museo della Guardia di Finanza (ASMGF).
18 “Manuale d’Istruzione” per il Corpo della Guardia di Finanza di Trieste, 1^ Edizione
Luglio 1950, pag. 3 – Trieste, F. Zigiotti Editore. Archivio Storico del Museo della Guardia
di Finanza (ASMGF).
19 La netta separazione dal Dipartimento dell’Interno, nell’ambito del quale era inquadrata la
V.G.P.F. e l’attribuzione di compiti di ordine pubblico solo in via concorsuale, consentirono
alla Guardia di Finanza di Trieste di rimanere estranea alla dura repressione dei gravi
disordini che si verificarono a Trieste il 5 e 6 novembre del 1953, durante i quali la polizia
civile, sparando ad altezza d’uomo, uccise 6 manifestanti.

