Page 352 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
P. 352
352 L’ItaLIa 1945-1955, La rIcostruzIone deL Paese e Le Forze armate
* * *
I primi programmi d’intelligence ‘post ostilità’: una sintesi.
Agli inizi del 1945, l’obiettivo principale degli alleati fu di sviluppare intelli-
gence segreta da fonti italiane. si trattava di raccogliere informazioni di carattere
18
militare, politico, economico, sociale, psicologico. Bisognava poi analizzare e
valutare le informazioni raccolte e disseminare questo tipo d’intelligence ai Co-
mandanti militari americani nel Mediterraneo, alla Commissione Alleata, agli or-
gani dell’OSS e alla Centrale di Washington, al capo della Missione Diplomatica
americana in Europa. Quale era la situazione? Vi erano molte fonti d’informazione
in Italia d’importanza per i Servizi americani, già in parte utilizzate, ma occorreva
continuare a sfruttare queste fonti fino alla completa liberazione dell’Italia dalle
forze tedesche. il si del mEDTO (Mediterranean Theater of Operation) avrebbe
continuato la propria attività stabilendo delle basi in tutta Italia secondo le esi-
genze e come richiesto dal Comandante Americano di quel settore strategico, dal
Capo della Missione Diplomatica americana in Europa, dalla Commissione Alle-
ata e delle varie Agenzie di informazione. La base principale del si nel mEDTO
avrebbe continuato ad avere sempre maggiori contatti con le basi si in Europa.
Era responsabilità dell’OSS di Washington provvedere a che tutte queste istru-
zioni fossero applicate. In sintesi, un cambiamento notevole e comprensibile nel-
la filosofia della ricerca delle informazioni, essendo ormai prossima la fine del
conflitto in Europa: questo tipo d’informazioni venivano dunque richieste anche
al controspionaggio del SIM che doveva così orientare la propria attività anche
verso la sicurezza civile.
* * *
Il 1947 e il nuovo Ufficio ‘I’ (ex SIM), precedente al SIFA, in seguito SIFAR.
Il 2 giugno 1946, la Repubblica, voluta dal popolo italiano, nasceva e si avvia-
va a un nuovo periodo che avrebbe avuto la sua prima conclusione storica con l’a-
desione al Patto Atlantico nel 1949: due anni e mezzo di grande importanza per le
decisioni di politica interna e soprattutto di quella estera, che hanno poi permesso
l’evoluzione in senso democratico dello stato.
19
Il 15 agosto 1946, il Battaglione 808° CS rientrò nella responsabilità italiana
18 NARA, RG 226, NND – 974345, gennaio 1945.
19 Il Battaglione 808° CS, era la 2^ Sezione (“Bonsignore”) del Servizio “I” dello Stato
Maggiore del Regio Esercito, però iscritta nel quadro di battaglia del Comando Alleato
nel Mediterraneo dall’ottobre 1943, organo che agiva in seguito ad un armistizio e a una
cobelligeranza, indipendentemente da precedenti accorpamenti o accentramenti decisi dal
Comando supremo.

