Page 407 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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             CSS ma lasciando piccoli nuclei per la definitiva “somalizzazione” delle strutture
             marittime civili e militari.


             Aeronautica
                L’Aerosomalia -il contingente dell’aeronautica in somalia si insediò anch’essa
             a mogadiscio potenziandone subito il campo di atterraggio sino a renderlo idoneo
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             al traffico internazionale diurno .
                Solo 11 dei 54 aeroporti presenti prima della guerra erano ancora identificabili
             ma poco efficienti. Con grande impegno iniziò il miglioramento di quanti più
             strutture aeroportuali. In poco tempo già 12 aeroporti interni erano efficienti per
             il trasporto militare. Furono impiantati tutti i servizi elettrici e meteorologici per
             esigenze di controllo ed assistenza al volo, nonché per opera di soccorso in caso
             di particolari necessità, per trasporto feriti ed ammalati. Per ristrettezze economi-
             che il ”parco velivoli” fu ridotto progressivamente e solo le capacità dei tecnici e
             meccanici riuscirono a sopperire alla mancanza di materiali di ricambio mostran-
             do così grande competenza professionale ed una buona dose di inventiva. Con
             4.938 voli, ossia 7.095 ore di volo, vennero trasportati 28.522 passeggeri, 306.316
             quintali di posta e 116.252 tonnellate di merci e materiali. L’Aerosomalia aveva
             provveduto a fornire una giusta preparazione ai somali istituendo corsi tenuti da
             Ufficiali e Sottufficiali.
                Un esempio su tutti i corsi scolastici elementari per adulti a cui, ancora nel
             1955, si iscrissero 96 avieri somali e 74 militari somali. Come accennato per l’E-
             sercito, anche per l’Aeronautica si era prevista la frequenza in Italia di persona-
             le somalo presso Scuole per specialisti in istituti dell’Aeronautica militare. Così
             come per il restante CSS allo scioglimento - 1956 -  ed anche dopo il 1960, rima-
             neva una unità di pochi uomini, 20 unità, tra civili e militari per il supporto alla
             nascita dell’Aviazione somala.


             Carabinieri
                L’Amministratore in Somalia, per decreto del Presidente della Repubblica, ri-
             vestiva anche le funzioni di Comandante delle Forze Armate in Somalia, le quali
             sarebbero state composte da un Corpo di sicurezza ma anche da un Corpo di
             Polizia. Quest’ultimo fu costituito da elementi provenienti dall’allora Arma dei
             Carabinieri.
                Il primo Nucleo Avanzato partì da Napoli il 5 febbraio del 1950 e con esso il
             Comandante del Gruppo Carabinieri Somalia, che avrebbe avuto anche le funzio-


             6  Il contingente ebbe come distintivo un’ala d’aquila sovrastante le stelle della costellazione
                della Croce del Sud che rimandava al vecchio motto dell’Aeronautica somala del 1930
                “Australi sub cruce”.
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