Page 410 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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             fiscale ed economico in cui inserire l’elemento somalo preparandolo all’assolvi-
             mento del compito con corsi per Finanzieri, Ufficiali e Sottufficiali.
                il piccolo nucleo si adoperò anche nella divulgazione della legislazione tri-
             butaria e all’assistenza dei contribuenti. Proprio dalla sinergia di tutte le attività
             messe in campo dalle varie compagini del Css vi fu un balzo in avanti nel settore
             economico e ciò mise subito alla prova i primi finanzieri impiegati già a partire
             dal 1954. Nel 1956, a scioglimento del CSS, la finanza passava alle dipendenze
             del Ministero per gli Affari finanziari ed alcuni Ufficiali vennero inviati a Roma
             per la frequenza dell’Accademia e Scuola di Finanza del Corpo. Nello stesso anno
             fu avviato lo studio ed il perfezionamento della parte legislativa dell’ordinamento
             per gli scambi commerciali con l’estero e sul regime valutario. Altro importante
             apporto fu dato dalla polizia tributaria di mogadiscio che realizzò uno schedario
             tributario attraverso una lunga -2 anni- e difficile opera di classificazione e censi-
             mento dei contribuenti.



             Conclusioni
                Il 1° gennaio 1956, con i decreti 16, 17 e 18 dell’amministratore fiduciario del-
             la Somalia, fu sciolto il Corpo di Sicurezza con il relativo comando e fu creato, al
             suo posto, “l’Esercito Somalia” che avrebbe amministrato i rimanenti reparti del
             CSS fino al loro assorbimento definitivo nelle “Forze di polizia della Somalia”,
             che avvenne entro il 1° giugno 1956.
                Erano passati solamente dieci anni tra la fine della guerra e il Congresso dei
             Paesi non allineati di Bandung (Indonesia), nel 1955, che segnò l’avvio concreto
             e rapido verso l’autodeterminazione di molti popoli. Il 1960 sarebbe stato, per la
             maggior parte dei Paesi africani, l’anno dell’indipendenza.
                 Già nel 1954 la Somaliail primo evento istituzionale la prima grande con-
             sultazione popolare per  le  elezioni  amministrative.  Vi  parteciparono  38.119
             elettori  su  50.740  iscritti  ai  registri elettorali. L’assenteismo fu elevato ma il
             primo passo era stato fatto e per molti il voto libero e segreto era  una  conquista.
             il  Decreto  del  6  settembre  1954  istituiva  la  Bandiera  somala  un rettangolo
             azzurro con al centro una stella bianca a cinque punte la cui paternità si deve ad
             un ex ufficiale di cavalleria Arnaldo Chiti che insieme ad un funzionario AFIS,
             Bernardo Pianetti, si ispirarono al “blu Savoia” ed allo Stellone d’Italia, o secondo
             i somali, alle cinque regioni della “Grande Somalia”.
                Il 29 febbraio 1956 si ebbero le elezioni politiche, il neo-Governo somalo alla
             prima assemblea legislativa approvava la legge riguardante la nascita del governo
             autoctono somalo avente effettività e poteri a partire dal gennaio 1957.
                La  transizione  politica  trovò  il  suo  apice  nel  1960  con  la  proclamazione
             di  una  somalia indipendente.
                Si può quindi concludere affermando che se gli obiettivi fondamentali del siste-
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