Page 404 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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             potenziamento delle scarse risorse economiche e la formazione di nuove, nonché
             la costituzione di una base politica in grado di esprimere una classe dirigente per
             una somalia indipendente; la preparazione di funzionari e tecnici in un territorio
             in cui la popolazione nomade si distribuiva secondo spostamenti dovuti alla eco-
             nomia tribale di sussistenza -la popolazione era organizzata in cabile, tribù- basata
             sul ciclo allevamenti-agricoltura. Su 1.243.000 circa -poiché un vero censimento
             non era stato possibile attuare- solo il 30% della popolazione abitava in villaggi
             stabili.
                Per tali motivi, la F.A. si adoperarono anche alla ricerca di una comprensione
             da parte di coloro che erano stati chiamati a svolgere la missione in somalia di
             cosa si andava a fare, di come si doveva andare a farlo, grazie alla comunicazione
             di quanto detto prima ed alla distribuzione di opuscoli come il vademecum per le
             truppe.
                il trasporto dell’intero corpo italiano avvenne tra il 2 febbraio e il 2 aprile
             1950. il primo scaglione trasportato con le navi Auriga e assiria parte da Napoli e
             da qui inizia l’opera dei nostri soldati. Dopo lo sbarco, il Comando Forze Armate
             della Somalia -Comando Forze Armate della Somalia, poi, Comando Corpo di
             sicurezza, nel dicembre 1949 -  che il 20 febbraio 1950 aveva assunto la nuova
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             denominazione di Comando Corpo di Sicurezza trovò sede a Mogadiscio città,
             dove il 1° aprile 1950 si ebbe il passaggio di consegne tra britannici ed italiani.
                Il 2 di aprile si conclude il trasporto di tutti gli uomini sul territorio, pari ad un
             organico di 5.791 unità che furono distribuite su tutto il vasto territorio, apposi-
             tamente suddiviso in 6 zone militari, ripartite in comandi di presidio di numero
             variabile a seconda dell’estensione della zona militare stessa.
                Anche se l’AFis sarebbe divenuta effettiva dal 1952 l’italia stava lavorando
             già dal 1948, in particolare, il Corpo di Sicurezza aveva già iniziando l’opera di
             pacificazione e ricostruzione della Somalia attraverso la messa in campo di tutte
             le sue risorse.












             4  Formato  dal  Comandante  (generale  di  brigata),  dallo  stato  maggiore,  (capo  di  stato
                maggiore, colonnello dell’esercito, coadiuvato da due ufficiali superiori dell’aeronautica
                e della marina), dall’Ufficio operazioni‐addestramento‐ordinamento (sezioni: operazioni‐
                addestramento‐ordinamento  e  informazioni),  dall’Ufficio  servizi  (sezioni:  sanità,
                commissariato, motorizzazione, ippica e veterinaria), dall’Ufficio territoriale e affari vari
                (T.A.V.),  dall’Ufficio  personale,  dal  Comando  e  servizio  d’artiglieria,  dal  Comando  e
                servizio del genio, dalla Sezione amministrativa, dal Quartier generale C.S.
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