Page 399 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
P. 399
IV SeSSIone - CaSI dI StudIo 399
Mogadiscio, 1 aprile 1950. Cerimonia del Corpo di Sicurezza Italiano
in Somalia, invece, fu il primo caso in cui si sottopose un territorio alla tutela di
una struttura ad hoc, appositamente costituita e dipendente dal gennaio 1952 dal
Ministero degli Affari Esteri, secondo quanto emerge dalla circolare che istituì la
16
Direzione generale dell’Afis .
Sul piano dei rapporti tra l’Italia e l’ONU, a partire dal 22 dicembre 1952,
venne alla luce un’ulteriore dinamica peculiare nel caso del trusteeship somalo,
ovvero la presenza del United Nations Advisory Council of Somalia, UNACS, il
Consiglio delle Nazioni Unite creato per supervisionare e collaborare con l’Afis
durante i dieci anni di mandato. Dalle dinamiche interne al Consiglio, tra l’Italia,
l’attività del Comitato e del suo organo consultivo, è permesso stimare quanto
pesasse il contesto internazionale della guerra fredda sull’impalcatura del sistema
delle Nazioni Unite, in generale, e sul sistema di mandato, in particolare. Si è già
detto che gli sviluppi interni di tale Consiglio costituirono un potenziale rischio
di rallentamento dell’attività dell’Afis. Questo avvenne per varie motivazioni. In-
nanzitutto vi furono alcune difficoltà tecniche, quali l’esiguità dei funzionari, la
17
mancanza di copertura finanziaria e di dotazioni adeguate . Inoltre, la sovrappo-
sizione delle competenze e dei ruoli tra l’UNACS e l’Afis e di altri organi dell’O-
NU, tra cui lo stesso trusteeship Council, non generò una collaborazione costrut-
tiva, bensì fu spesso la causa di scomode situazioni di concorrenza. Per quanto
16 Circolare mAE n. 61/00626 del 15 gennaio 1952.
17 Castagno A.A., Somalia, in “International Conciliation”, marzo 1959, n. 552, pp. 398-400.

