Page 395 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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venne progressivamente
complicato dalla parteci-
pazione delle cinquantot-
to voci degli stati membri
ONU. Una delle questioni
cruciali per l’Italia, nella
dinamica diplomatica ge-
nerale del tempo, fu la de-
finizione della sua imma-
gine agli occhi delle gran-
di Potenze. il dissidio tra
le posizioni americane e
inglesi, da un lato, e quel-
le sovietiche dall’altro sa-
rebbe stato l’unico fattore
condizionante e insanabi-
le. Questa contrapposizio-
ne pesò moltissimo sulla
difficoltà di giungere a
compromessi. il proble-
ma delle colonie italiane
divenne una questione di
natura politica strategica,
a maggior ragione a ridos-
so delle elezioni italiane,
che condizionarono l’at-
teggiamento delle Poten-
ze. Con il progressivo de- Prima pagina del settimanale del Comando
terioramento dei rapporti del Corpo di Sicurezza Italiano in Somalia
internazionali tra Est e
Ovest, anche gli americani compresero il valore strategico dei territori africani e
tale tensione allontanò la prospettiva di una soluzione concordata con i sovietici.
il ritardo con cui l’italia dichiarò la propria collocazione internazionale ebbe un
forte condizionamento sull’atteggiamento dei sovietici e degli angloamericani in
relazione alla questione coloniale. L’adesione italiana al Patto Atlantico, nella pri-
mavera del 1949, determinò una svolta tanto nella politica italiana internazionale
che nelle politiche degli altri attori al tavolo delle Nazioni Unite. Certamente,
la politica estera italiana fu condizionata dalle pressioni dell’opinione pubblica;
d’altro canto, la stessa questione coloniale venne utilizzata dai dirigenti italiani
per scopi tattici, per dare maggior peso alle proprie richieste nelle trattative inter-
nazionali. Va tenuto conto che l’adesione dell’Italia al Patto Atlantico non agevolò

